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Le addormentasuocere o noccioline pralinate

Da Titinciccio
La ricetta che oggi vi presenterò vi inonderà casa di un profumo soave, che vi farà tornare indietro nel tempo.  Mentre ero intenta nella preparazione di questa ricetta mi sono distratta un attimo ,la frazione proprio di qualche secondo e il  profumo mi ha riportato ad un ricordo legato a qualche anno fa. Ho rivisto me e mio marito passeggiare per la fiera del paese, una fiera che si tiene per tradizione a San Martino , stavamo insieme da pochissimi mesi e già pensavamo al nostro matrimonio...sentimmo nell'aria l'odore caldo delle addormenta-suocere , ne acquistammo un sacchettino che con il freddo di novembre si sposavano proprio bene ! Delle volte basta un semplice sapore, la nota di un profumo per far riaffiorare ricordi ed emozioni ... Comunque lo sapevate che si chiamano addormenta-suocere (perché è questa la ricetta che oggi vi presenterò) ? Io no, poiché le ho sempre chiamate noccioline pralinate e poi ho trovato questo aneddoto molto curioso che ne spiega anche il nome buffo. Tanti anni fa i fidanzati non uscivano da soli, ma sempre accompagnati da questi o quel parente e talvolta anche dalle suocere. Allora nell'uscire spesso proprio a queste ultime venivano regalate le addormenta-suocere che non andavano masticate , ma lasciate sciogliere in bocca e secondo la storia, una dopo l'altra inducevano anche alla sonnolenza ( ed io ironicamente penso che la causa fosse l'entrata in scena del diabete, mangiarne qualcuna si, ma un sacchetto intero mai). Ovviamente quando ho visto la ricetta su internet mio marito , da amante delle praline qual è , subito mi ha chiesto di  provarla e a dire il vero ne ho analizzate parecchie,  anche tra le  video ricette e alla fine ne ho ideata una tutta mia, estrapolando un pò da ognuna di quelle che avevo visualizzato. Ad esempio ho aggiunto un pizzico di cacao amaro che dona il tipico colore ambrato, ho aggiunto la vanillina per ottenere un profumo invitante e un goccino di acqua . Vi lascio con molto piacere la ricetta  e vedrete che è più difficile a dirsi che a farsi, è economica rispetto al prodotto finito acquistato ed il risultato è ottimo , superlativo uguale a quelle che da piccoli , almeno una volta abbiamo mangiato al luna park.
E' possibile realizzare la ricetta con le mandorle ( non pelate mi raccomando), le arachidi non salate  e le nocciole classiche; solo per le mandorle bisogna avere l'accortezza di bagnarle prima di metterle nella pentola.

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