Magazine

Le attese

Creato il 25 maggio 2016 da Girolamo Monaco

Le attese: vivere il tempo dentro il carcere


L'Istituzione carcere si innesta dentro la passività delle persone diventando il luogo dell'attesa inutile. L'atto dell'aspettare (ma aspettare cosa? il colloquio, l'udienza, il permesso, il fine pena) significa solo la condizione del far passare il tempo dentro gli spazi fisici e mentali di una libertà astratta, parlata e non vissuta, pensata e non realizzata, aspettata e mai arrivata.


Il carcere diventa contenitore di giornate prive di tempi, stordite nel vuoto dei contenuti, riempite di speranze magiche, luogo dell'attesa fine a se stessa, fissata in una serie di date cariche di aspettative enormi e impossibili da sostenere.



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :