Le bolle di sapone

Da Tralerighenoi

C’era una volta, un anziano saggio che viveva lungo la riva di un mare verde e bianco. Aveva molti proseliti e tutti andavano da lui a chiedere consiglio.

Un giorno, lungo la spiaggia, si mise ad osservare un bambino che si divertiva a giocare con le bolle di sapone. Faceva una bolla dopo l’altra e poi si divertiva a scoppiarle con leggerezza e divertimento.

Chiamò a se i suoi proseliti e gli disse di osservare attentamente il bambino.

“Quel bambino laggiù ci mostra un insegnamento importante”.  Nessuno comprese cosa intendesse il loro maestro, più guardavano il bambino giocare più si confondevano. Cercarono di vedere nelle bolle un qualche significato misterioso ma, dopo un’ora di osservazione costante, il bimbo se ne andò e loro rimasero con la confusione iniziale.

Allora il maestro li chiamò di nuovo a sé e disse:

“Le bolle di sapone si creano con facilità, basta un piccolo soffio e subito ne compaio due, tre anche quattro per volta ma basta un altro soffio o un dito levato su di loro per farle scomparire.

I pensieri negativi sono come le bolle compaiono tutti insieme e ci riempiono la mente. Noi pensiamo siano fatti di cemento perché li sentiamo pesanti e non riusciamo a mandarli via. Basta, invece, pensare a loro come se fossero delle bolle e con gioia e allegrezza soffiarci sopra e mandarli via, oppure immaginare con un dito di romperli e quelli scompaiono in mille gocce.

Ci vuole la leggerezza e la gioia dei bambini per far diventare la nostra mente leggera e ci vogliono immagini positive che invocate rompono tutte le bolle che compongono i nostri pensieri negativi. Spero ora abbiate compreso quante lezioni la vita ci invia e ogni lezione è intorno a noi nella semplicità delle cose”.


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