Le donne di Modigliani nel sottosuolo di Napoli a maggio
Creato il 30 aprile 2015 da Marianocervone
@marianocervone
Inutile dirlo, la tecnologia sta velocemente
entrando di prepotenza anche nei musei. Se prima l’uso di installazioni
elettroniche era appannaggio esclusivo dell’arte contemporanea, adesso invece entra
a far parte anche dei musei d’arte in generale. Lo hanno dimostrato mostre come
quella su Augusto
(fino al 4 Maggio) in cui attraverso un’APP, OPS, scaricata sul proprio smartphone, che riconoscere l’opera che
ci è davanti, è possibile leggere approfondimenti o guardarne altre immagini.
Un’interattività che, confesso, non amo particolarmente, e credo distolga l’attenzione
dalle stesse opere. Tuttavia, va detto, che è un ulteriore incentivo per far
avvicinare i giovani all’arte e, al tempo stesso, per aggiungere interattività
alle esposizioni.
Succederà anche con la mostra Modigliani, Les Femmes, esposizione,
dal 22 Maggio fino al prossimo 9 Agosto all’Agorà Morelli di Napoli, in cui il connubio arte-tecnologia sarà l’anima
stessa di questo evento.
Sono circa cinquanta, infatti, le opere
digitalizzate ad opera dell’Istituto Modigliani, riprodotte in altissima
definizione con pannelli a LED, con l’assoluto rispetto delle dimensioni e,
soprattutto, dei colori delle tele originali.
Ospitata nei suggestivi ambienti del sottosuolo
di Napoli, la mostra è soltanto il primo appuntamento di una serie che intende
celebrare il centenario della morte dell’artista livornese nel 2020, avvenuta
nel 1920.
Ad arricchire i volti delle note donne dal
collo affusolato tipiche del pittore, una novantina di foto e documenti d’epoca,
alcuni dei quali inediti, inerenti la vita dell’autore. Un ricco corredo di filmati,
animazioni in compositing e app che renderanno questa mostra un vero e proprio
evento unico, nonché un grande momento di divulgazione culturale.
Per maggiori informazioni:
www.mostramodigliani.com