In sintesi l'evento è andato così:
lei nel primo pomeriggio riposava qualche minuto sul letto mentre il bambino era a scuola. Arriva il marito che voleva riposarsi anche lui. Apparentemente tutto normale anche perchè visto da fuori, anche lui aveva il diritto di riposarsi. Lei vorrebbe stare da sola a riposare, lui vuole stare li, iniziano a litigare pesantemente.
E' la donna ad iniziare la lite verbale e lascia la stanza con grande furia per chiudersi in cucina. Qui la donna inizia a sfogare la sua frustrazione (dovuta al fatto di non poter mai avere uno spazio tutto suo) e lancia un piatto per terra violentemente dicendo, "è questa la casa che ti meriti".
Lui arriva come se fosse indemoniato e tenta di aprire la porta che fortunamente era stata chiusa a chiave dalla donna. Lui si allontana dalla porta e lei la apre con aria di sfida; lui torna verso di lei, con gli occhi pieni di rabbia e la raggiunge ponendosi di fronte. Le mette una mano intorno al collo, stringendola quel tanto per farle sentire un po' male; la guarda con odio negli occhi. Dopo qualche instante molla la presa e lei, per sfogare rabbia e paura, gli da uno schiaffo che lui restituisce subito.
La lite termina qui, o almeno gli atti violenti e le parole.
A quanto ho sentito è una coppia che, come tante, litiga normalmente e non era mai arrivata a vivere un evento così drammatico.
Le domande che ho in testa sono tante:
- può una coppia apparentemente solida e normale arrivare a questo?
- la responsabilità dell'azione violenta a chi andrebbe attribuita?
- in una coppia può esistere un solo evento violento oppure, una volta rotta l'inibizione, è una cosa che può ripertersi facilmente?
Anche noi in famiglia litighiamo e spesso le liti sono dovute a motivi apparentemente futili; ma questi motivi spesso nascondo delle piccole insoddisfazioni che con il tempo si sono ingrandite perchè non sono state risolte tempestivamente. Mi sono rivista in questa coppia, soprattutto per l'aria di sfida; anche io ogni tanto, nelle liti, sfido mio marito ma lo faccio perchè non ho paura che mi possa mettere le mani al collo...