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Le "Perle Musicali" (148 & 149) - Stesso pezzo (Poor butterfly), stesso "manico" (Joan Chamorro) due versioni diverse e bellissime. Quale preferite?

Creato il 13 febbraio 2019 da Tafanus

Quesra volta "doppia perla". Scorrendo - come faccio spesso - la produzione senza limiti di Joan Chamorro, ho ascoltato - una dopo l'altra - due diverse versioni din un pezzo (Poor Butterfly) composto 102 anni fa, ma resta così moderno che potrebbe essere stato composto ieri.

TAKE ONE - La prima versione proposta vede come stellina del gruppo la giovanissima violinista Elia Bastida, che a quelli della mia età non fa rimpiangere Stephan Grappelli o Joe Venuti. Dolcissima nella parte introduttiva, ma resta tale anche nella parte più dichiaratamente jazzistica. In questo gruppo c'è anche un bel pezzetto d'Italia (chitarra e alto-sax).

Poor Butterfly - Elia Bastida

Èlia Bastida, violíno
Joan Chamorro, basso
Luigi Grasso, alto sax
Pasquale Grasso, chitarra
Esteve Pi, batteria

TAKE TWO - In questa seconda versione - sempre arrangiata e diretta da Joan Chamorro, la stella è Andrea Motis (sarà in trio il 28 febbraio al BlueNote di Milano). Andrea ha 24 anni, suona la tromba da quando ne aveva sette, spesso passa al sax alto, e canta. Canta bene, suona benissimo. Giornalisti di "Down Beat" (la più diffusa rivista di jazz al mondo) non hanno avuto esitazioni nell'accostarla allo stile e al sound di Chet Baker.

Andrea Motis - Poor Butterfly 

Andrea Motis, voce e tromba
Joan Chamorro, basso
Ignasi Terraza, piano
Josep Traver, chitarra
Esteve Pi, Batteria

Buon ascolto a tutti da Tafanus


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