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Le pinze della libertà

Creato il 20 dicembre 2019 da Simone D'Angelo @SimonDangel

Le pinze della libertà

Incentivare l'occupazione mediante la formazione dei detenuti è a ciò a cui punta il protocollo d'intesa che il Ministero della Giustizia ed Enel hanno siglato nella giornata di mercoledì al dicastero nell'ambito del programma "Mi riscatto per il futuro". Nelle carceri saranno attivati percorsi modulari e flessibili per contenuti e durata per favorire il recupero e l'acquisizione di abilità e competenze e individuare possibili inserimenti professionalizzanti per i detenuti.

L'accordo trova fondamento da una parte sulle esperienze positive già sperimentate dal gruppo per sostenere una formazione professionale sempre più indirizzata alle specifiche esigenze del mondo del lavoro, dall'altra sull'impegno del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria di sviluppare attività lavorative in favore dei detenuti, ridurre il rischio di recidiva e consentire il loro reinserimento nella società.

Il patto prevede inoltre la possibilità di ulteriori progetti congiunti anche in campo internazionale e sarà avviata a breve una collaborazione per lavori di pubblica utilità nel sistema carcerario di Città del Messico. Inoltre saranno individuate aree di intervento per rendere più sostenibili le strutture attraverso soluzioni di efficientamento energetico e l'installazione di impianti di produzione di energia derivante da fonti rinnovabili.

"Oggi si concretizza un importante impegno, un percorso virtuoso che mi auguro possa diventare un modello da ripetere - ha dichiarato il guardasigilli Alfonso Bonafede - Il nostro impegno non mira solo alla rieducazione del detenuto ma comprende anche la sicurezza della collettività: grazie a progetti come questo quando un detenuto esce dal carcere difficilmente torna a delinquere".

"Siamo particolarmente orgogliosi di aver sottoscritto un accordo che permetta un più rapido abbandono della "zona grigia" tra l'uscita dal carcere e il reinserimento nella società civile, favorendo l'ingresso dei detenuti nel mondo del lavoro e riducendo il rischio di incorrere negli stessi errori - ha commentato l'amministratore delegato e direttore generale di Enel Francesco Starace - Proponiamo una formazione professionale in linea con la rapida evoluzione del mercato. I progetti che saranno sviluppati confermano l'impegno che Enel si è assunta per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite".


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