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Le ragazze di New York (S. O. Schnall)

Creato il 30 novembre 2019 da Stefania
Olivia è una donna in carriera dei nostri tempi.Charlotte è una studentessa in cerca di un lavoro che, agli albori degli anni '50, è stretta tra le decisioni di un padre dispotico e la voglia di coltivare le proprie aspirazioni.
Olivia vive un momento delicato nel suo lavoro (lavora nella pubblicità) ed è alla ricerca della svolta. Si imbatte, così, in una storia risalente alla fine degli anni '40, inizi anni '50, che la incuriosisce e può rappresentare quella svolta che cerca con tutta se stessa: è la storia del concorso di Miss Subways, concorso che si è realmente tenuto tra il 19541 e il 1976 a New York.O meglio, è la storia delle ragazze che, all'epoca, sognavano di indossare la fascia di Miss.
Le ragazze di New York (S. O. Schnall)Con le proprie fragilità, le proprie convinzioni, la voglia di affermarsi nelle rispettive società dell'epoca, Olivia e Charlotte vedranno le loro esistenze intrecciarsi per scoprire che ognuna ha lottato per affermarsi e per combattere quegli stereotipi e quei pregiudizi che, se potevano essere ammissibili anni fa, anche oggi sono purtroppo persistenti, anche se mascherati in altro modo.
Le ragazze di New York racconta la loro storia consegnando nelle mani dei lettori due donne diverse per età ed aspettative ma, a ben guardare, con tanti punti in comune.Non mancano rispettivi problemi di cuore, più o meno seri, così come non mancano prove che la vita mette lungo il loro cammino. Allo stesso tempo, però, non manca quella  tenacia e quella forza di carattere che serve - in qualunque epoca si viva - per inseguire i propri sogni.
L'autrice usa uno stile non eccessivamente impegnato, tale da attribuire alla storia quella leggerezza che non è, però, sinonimo di superficialità.
Devo ammettere che nella prima parte del libro ho trovato una storia piuttosto scontata, con una trame piuttosto banale ed immaginavo già il finale senza paura di essere smentita. Sono stata sull'orlo della noia in diversi punti, lo ammetto!
A metà libro qualche cosa è cambiato. E' arrivata l'idea giusta al momento giusto con qualche complicazione che scompiglia le carte a dovere e devo dire che ho rivalutato la storia, soprattutto da metà libro in avanti, appunto.
Il personaggio che mi è piaciuto più di tutti in assoluto è Ben: un vicino di casa di Olivia che mi ha affascinata fin da subito con la sua dolcezza, la sua tenerezza, la sua discrezione ed il suo modo di fare. Un personaggio positivo, un ragazzo che ogni donna vorrebbe incontrare e, ben presto lo si scoprirà, un ragazzo con il quale la vita non è stata magnanima ma rispetto alla quale ha trovato un ottimo modo per riscattarsi.Vorrei segnalare un aspetto, dovuto probabilmente alla mia distrazione: da quanto letto mi era sembrato che Ben fosse molto più giovane di quanto invece non sia. Mi sono lasciata trarre in inganno da qualche descrizione che, probabilmente, ho preso troppo alla lettera.
Non posso dire, invece, che mi sia piaciuto Sam, fidanzato storico di Olivia che mi è sembrato un immaturo ed anche presuntuoso ad un certo punto della storia, per poi riconquistare qualche punto verso la fine.
In merito alle due protagoniste la figura di Olivia non mi ha particolarmente impressionata. Mi è piaciuta molto di più Charlotte... ma la Charlotte settantenne, non la ventenne che in alcuni passaggi e alcuni ragionamenti mi ha innervosita un bel po'.
Romanzo leggero, senza grosse pretese, che si lascia leggere anche in fretta ma che non posso certo considerare come tra i più belli letti questo mese.Piacevole. Niente di più.*** Le ragazze di New YorkSusie Orman SchnallFeltrinelli Editore274 pagine15.00 euro

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