Ricerca, sperimentazione, cura dei dettagli, innovazione: questi gli elementi che concorrono a creare la “rigorosa armonia” degli abiti di Roberto Capucci. Il nuovo allestimento è l’occasione per un viaggio nel mondo poetico di uno stilista capace di modellare e piegare i tessuti a ogni suo desiderio, quasi fossero ali di farfalla o petali di rosa. Abiti che sembrano sospesi nel nulla e che invece sono un capolavoro anche sotto il profilo architettonico per la loro capacità unica di vestire lo spazio circostante. Strutture con linee rigide e spigolose che si trasformano magicamente in forme fluide e avvolgenti, in un gioco di colori vivaci e intensi.
Il percorso espositivo, articolato in 3 sezioni, presenta 23 pezzi degli anni ’80 e ’90 – con la sola eccezione di una creazione del 2007 ‘Fascia’. Questi i temi delle tre sezioni: Una moda architettonica: forme rigide e prospettiche; Giochi di geometrie: volute e forme in tessuto e Abiti preziosi declinati in oro in strutture maestose e forme morbide in plissè.