Le vecchie (sane) abitudini stanno per tornare

Da Alessandra De Giorgi @AlesDeGiorgi

Pochi giorni fa ho avuto un curioso dibattito con mia mamma in merito alle buste per il pane.

Proprio così.

Tornando dal supermercato, ci siamo accorte che i nostri due panini integrali erano chiusi in una busta di carta e di plastica enorme. Per due bocconcini.

Giunte a casa, mia mamma ed io abbiamo cominciato a discutere su quanto fosse fastidiosa per noi quella confezione:

  • La busta viene pesata con il pane all’interno e, di conseguenza, ci viene fatta pagare.
  • Essendo in parte di plastica trasparente ed in parte di carta, risulta difficile e scomodo il riciclaggio della busta.
  • È un notevole spreco di materiale, poiché non ci è stato dato un sacchetto proporzionato alla quantità di pane.

Per questi motivi abbiamo pensato ad una soluzione simpatica, efficacie ed eco-friendly, come piace a noi:

la busta per il pane.

Le sacche di stoffa per il pane venivano utilizzate moltissimo fino ad una trentina di anni fa, quando ancora si usavano le bottiglie di vetro e le si portava al supermercato per riempirle di acqua o di latte. Ve ne propongo una vintage, è stata infatti cucita da mia nonna quando era giovane:

Le borse per il pane sono senz’altro la soluzione più ecologica ( ed originale! ) per rimanere a basso impatto ambientale, evitando inutili sprechi di carta e risparmiando.

È possibile utilizzarle in panetteria, chiedendo di pesare soltanto il pane e –voilà- il gioco è fatto.

Se non volete acquistarla, potete sempre crearvene una personalizzata a casa, sono semplici da cucire, oppure potete scavare in qualche vecchio baule a casa delle vostre nonne o zie, alla ricerca di una borsa per il pane originale!



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