Leggende del Mondo Emerso di Licia Trosi

Creato il 02 febbraio 2011 da Nasreen @SognandoLeggend

Licia Troisi;

Nata a Roma il 25 novembre 1980, dopo aver frequentato il liceo classico Immanuel Kant di Roma, si è laureata in fisica il 17 dicembre 2004 con specializzazione in astrofisica presentò una tesi sulle galassie nane nel 2004 all’università di Roma “Tor Vergata”.

Si interessa al genere fantasy e ai fumetti manga e a 21 anni scrive il ciclo delle Cronache del Mondo Emerso che arriverà nelle librerie di tutt’Italia nell’aprile 2004 dopo circa 2 anni di scrittura e correzioni. L’intera trilogia e tutti i libri a seguire sono pubblicati dalla Mondadori.

Ha esordito nel 2004 con Nihal della terra del vento, primo libro della trilogia fantasy Cronache del Mondo Emerso con cui è stata finalista al premio Italia 2005. A seguire della stessa trilogia la Mondadori pubblicò La missione di Sennar nell’ottobre 2004 e Il talismano del potere nell’aprile 2005. In seguito, ha intrapreso una seconda trilogia, Le guerre del Mondo Emerso, di cui sono stati pubblicati i volumi La setta degli assassini nell’aprile 2006, Le due guerriere nel febbraio 2007 e Un nuovo regno a inizio novembre 2007.

Nel 2008, si discosta dal Mondo Emerso per dedicarsi a due nuovi libri: I dannati di Malva, scritto per le Edizioni Ambiente e pubblicato il 26 febbraio 2008, e L’eredità di Thuban, primo romanzo de La ragazza drago, edito il 15 aprile 2008. Riprendendo le tracce del Mondo Emerso, sempre nel 2008 furono dati alle stampe Le Creature del Mondo Emerso, un libro illustrato in collaborazione con Paolo Barbieri e il 18 novembre il primo libro della nuova saga Le leggende del Mondo Emerso: Il destino di Adhara. Le stime parlano di 1.500.000 mila copie vendute, di cui solamente 600.000 con la prime due trilogie del Mondo Emerso. Il 26 aprile 2009 viene pubblicato L’albero di Idhunn, secondo volume della saga La ragazza drago. Il 2009 sta continuando con altre date importanti: la pubblicazione de La paura e La rabbia, trasposizione a fumetti delle Cronache, e quella delle Guerre in un unico volume il 9 Giugno. Il 17 novembre, invece, è uscito il secondo volume della trilogia di Adhara, che si chiama figlia del sangue. Il terzo libro della serie La ragazza drago(La Clessidra di Aldibah) è uscito il 1º Giugno 2010, mentre l’ultimo capitolo della saga del mondo emerso è uscito il 30 novembre 2010 Leggende del mondo Emerso(gli ultimi eroi) Attualmente è dottoranda in astronomia.

E’ madre di Irene nata il 17 dicembre 2009.

Sito:  http://www.liciatroisi.it/

Leggende di Mondo Emerso;

1. Il Destino di Adhara
2. La Figlia del Sangue
3. Gli Ultimi Eroi

Titolo: Il Destino di Adhara (1)
Autore: Licia Troisi
Serie: Leggende del Mondo Emerso
Edito da: Mondadori
Prezzo: 18,00€
Genere: Young Fantasy, Elfi, Draghi, Ninfe
Pagine: 412
Voto:

Trama:

Una ragazza si risveglia in un prato. Non ricorda come sia arrivata in quel luogo, non ricorda il proprio nome, e non riconosce neppure il proprio volto riflesso sull’acqua. Ma sul corpo porta le tracce di un passato che la richiama con forza a sé e che le manifesta i segni di un immenso, inquietante potere. Sarà l’incontro con Amhal, giovane apprendista Cavaliere di Drago, ad aiutarla nel lungo viaggio alla scoperta della propria identità e a darle un nome: Adhara.
Ma mentre è nel passato che Adhara deve tornare per trovare se stessa, è dal passato che Amhal deve fuggire per salvare la propria anima, contesa tra la luce e l’antico richiamo di un istinto feroce e mai sopito. Una scelta che sarà decisiva quando dalle periferie del Mondo Emerso giungeranno le prime notizie di un’oscura catastrofe, un’ombra che si addensa sul cuore dell’Impero, minacciando la lunga pace a fatica conquistata da re Learco.
Il destino di Adhara si legherà in modo indissolubile alle forze occulte che cercano di trascinare nuovamente nel buio il Mondo Emerso, in una guerra dove non saranno le spade a seminare morte, ma una nera pestilenza…

Recensione:

Il primo volume delle ‘Leggende del Mondo Emerso’ è entrato finalmente in mio possesso. Dico ‘finalmente’ perchè, nonostante tutte le critiche subite dalla Troisi a proposito delle ‘Guerre’, io leggo con molto piacere questa scrittrice fantasy italiana.
Devo altresì ammettere che dopo le ‘Guerre’ che mi hanno un po’ delusa (a causa dei troppi elementi in comune/simili con le ‘Cronache’) sono partita decisamente prevenuta nei confronti di questa ennesima trilogia sul Mondo Emerso.
Non so perchè Licia Troisi non riesca a staccarsi dalla sua storia di esordio. Ha effettivamente creato un mondo accattivante e ben strutturato e Nihal a mio avviso è il personaggio femminile di maggior spessore per il momento, nonchè il suo personaggio di esordio e per tanto credo di poter comprendere il suo affetto per questo mondo. Ma, davvero, è il momento di voltare pagina a mio avviso.
Nonostante le premesse sono arrivata a divorare, nel limite del possibile, questo libro in poco tempo. L’ho trovato decisamente più maturo delle ‘Guerre’ e ovviamente più cupo e sanguinoso delle ‘Cronache’ stesse.
In questo romanzo non c’è nulla di superfluo, i vecchi personaggi trovano posto comodamente amalgamandosi con i nuovi in modo naturale e, in alcuni punti, perfino un po’ scontato. Come ad esempio San.
Qua vediamo la Troisi che riprendere il filo logico che aveva già introdotto nelle ‘Cronache’, più precisamente nelle ultime pagine di monologo di Sennar. I cicli della vita. L’alternarsi del bene e male.
Tutta la storia di impernea su questo elemento; questo e la presenza della fanciulla senza nome e senza passato alla corte del vecchio Re Learco.
Inoltre si presenta un nuovo elemento in questo romanzo, un elmento più fantascientifico che fantasy ma che, nonostante tutto nulla toglie alla storia ovvero l’epidemia che sta mietendo vittime su vittime nel Mondo Emerso. Un’epidemia che potremmo chiamare terroristica.
Un curioso elemento innovativo.
In conclusione posso affermare che questo volume (ancora non posso azzardarmi a valutarlo in quanto ‘saga’) ha catturato il secondo posto fra le opere migliori della Troisi. Senza dubbio!
Non mi resta, per ora, che partire alla ricerca della ‘Figlia del Sangue’ i cui toni, visto il titolo, non fanno che ribadire che tutto possiamo aspettarci da questa nuova trilogia tranne che temi dolci e miti.
Brava Licia!

Titolo: La Figlia del Sangue (2)
Autore: Licia Troisi
Serie: Leggende del Mondo Emerso
Edito da: Mondadori
Prezzo: 18,00€
Genere: Young Fantasy, Elfi, Draghi, Ninfe, Altre Creature fantastiche
Pagine: 289
Voto:

Trama:

In un Mondo Emerso ormai in rovina, stretto tra la minaccia mortale del morbo e gli invasori provenienti dalle Terre Ignote, la giovane Adhara cerca di accettare la propria identità, che le è stata rivelata dopo un faticoso cammino: quella di una creatura non umana, nata per sconfiggere il male. Spinta all’inizio solo dal desiderio di fuga dal proprio destino, e braccata da chi vuole sfruttare i suoi poteri, Adhara si troverà a dover fare i conti con il proprio passato, e a collaborare con un antico nemico. Il suo amato Amhal, nel frattempo, percorre la propria discesa verso gli inferi, mentre Theana intraprende una corsa contro il tempo per fermare la malattia che sta decimando la popolazione. Toccherà a un nuovo re cercare di salvare il Mondo Emerso dal baratro, e a Adhara combattere con tutte le proprie forze perché questo accada… Età di lettura: da 11 anni.
(Da wuz)

Recensione:

Ho atteso molto questo secondo volume. Ho dato molta fiducia alla Troisi, fin dalle Guerre, quando tutti le davano della scrittrice mediocre che non sapeva creare una trama originale.

Ecco, con queste Leggende, posso dire che finalmente le cose si stanno muovendo, vedo e soprattutto leggo che la scrittrice sta crescendo. Veramente.
Finalmente sta lentamente abbandonando la sua Nihal per creare, amare e crescere un nuovo personaggio. Dubhe l’ho sempre percepito con un personaggio di ‘rimpiazzo’. Bello e tormentato ma assolutamente troppo sulla falsa riga di Nihal.
Adhara è finalmente un personaggio nuovo, certo presenta ancora fin troppe analogie con le precedenti, ancora non riesce realmente a staccarsi, a essere unico, ma ci sta provando.
La Troisi ci sta provando davvero e crescere questo nuovo personaggio e in questo volume, sì leggermente più corto ma assolutamente più succoso, questa evoluzione di legge. Si legge eccome.

Me lo sono gustato davvero, apprezzo la crudezza di certi passaggi che, seppur ancora un po’ nebulosi, lasciano presagire un passaggio definitivo verso l’Adult Fantasy.
Apprezzo molto il suo stile e questa trilogia, dopo le Cronache, è la migliore. Resto in attesa dell’epilogo, chissà cosa avrà in serbo per noi!

Titolo: Gli Ultimi Eroi (3)
Autore: Licia Troisi
Serie: Leggende del Mondo Emerso
Edito da: Mondadori
Prezzo: 18,00€
Genere: Young Fantasy, Elfi, Draghi, Ninfe, Altre Creature fantastiche
Pagine: 372 p.
Voto:

Trama:

Il Mondo Emerso sembra giunto definitivamente al tramonto. Il morbo che Kryss, il re degli elfi, ha fatto diffondere tra la popolazione ha contaminato ogni villaggio, e l’unico antidoto, una pozione distillata dal sangue di ninfa, non basta a curare tutti i malati.

Mentre ogni speranza sembra perduta, Adhara decide di non opporsi più al proprio destino e di essere fino in fondo Sheireen, la creatura nata per combattere il Marvash, il male assoluto.

Grazie al suo coraggio l’origine del morbo viene infine svelata, e un’innocente sottratta a un immane supplizio. Ma le voci di una nuova, inattesa minaccia iniziano a serpeggiare tra i sopravvissuti, e un attacco di inaudita potenza sembra covare nelle riunioni segrete del re degli elfi e i suoi seguaci. L’arma che annienterà per sempre il Mondo Emerso sta per abbattersi sulla Terra del Vento, e Adhara dovrà compiere una scelta dolorosa e definitiva, sacrificando alla missione molto più di se stessa.

Recensione:

Recensione di Nihal

La saga del mondo emerso si è conclusa e nel migliore dei modi. Dopo il calo naturale che ha la Toisi nei secondi volumi delle sue trilogie, il terzo riprende alla grande le redini della storia lasciando un po’ di amaro in bocca. L’autrice è finalmente maturata, è riuscita a mettere da parte un personaggio ingombrante come quello di Nihal e a dare una degna conclusione alla saga del Mondo Emerso. Adhara è  un personaggio vero, completamente a se stante , non la brutta imitazione di un altro, che troppo avevano amato i lettori e , evidentemente, anche l’autrice stessa. Ma la vera novità sta nella storia legata, eppure indipendente, da quelle precedenti: forse proprio perché qui la presenza di Nihal è più marcata e dichiarata all’interno del libro o perché i richiami alle Cronache sono assidui, che l’autrice è riuscita a dar vita a qualcosa di nuovo, di diverso e di altrettanto bello. Il percorso che Adhara affronta è lo stesso di Dubhe e di Nihal, un percorso lento e doloroso alla ricerca di se stessa e delle sue possibilità, la differenza è che nelle Leggende tutti lo compiono, è un insieme di vite che si scontrano, si toccano per un attimo si guardano e si rimettono a correre, ognuno sulla sua strada. Ogni personaggio ha vita proprio, non gira ininterrottamente intorno ad Adhara e Amhal, non è messo li per creare le situazioni giuste, per fare da spalla ai protagonisti, ma respira e agisce mosso da altri motivi, inseguendo altri obbiettivi. Questo c’è di nuovo nel modo di scrivere della Troisi, la vitalità e l’indipendenza dei personaggi.

Uno che mi ha colpito molto è San, quel San che ho odiato all’inizio della saga, lo stesso San che aveva profanato il ricordo di Nihal. All’inizio della storia non gli daresti due lire, il classico cattivo che è cattivo per il gusto di essere cattivo, gli piace il potere e gli piace distruggere e visto che può farlo, lo fa. Una profondità inaudita. Eppure c’era qualcosa che non tornava, anche se la scrittrice ci spiega la sua sete di potere e distruzione con la storia del Marvash, non era possibile che San si riducesse solo a questo, almeno non quando a scrivere è la Troisi. E infatti in questo libro vine fuori la verità: l’angoscia di un uomo solo e disperato che, come tutti i cattivi della Troisi, agisce per troppo amore, illuso come il nonno, Sennar, di poter distruggere il confine tra mondo dei vivi e quello dei morti per avere una seconda occasione. Ciò di cui non si rende conto, accecato dal suo desiderio, è di star facendo scempio della memoria, delle gesta e del sacrificio di quella persona che cerca disperatamente di far tornare indietro. A tratti ritroviamo il bambino triste e spaventato, ma anche forte e deciso, delle Guerre, per poi ritornare, un attimo dopo, il mostro terribile e indifferente che nelle Leggende è sempre stato.

Paradossalmente sembra che il vero fantoccio della situazione sia colui da cui tutto è iniziato: Amhal, il secondo Marvash. Per quanto lo abbia amato ne “Il destino di Adhara” è l’unico personaggio che non si stacca mai dagli altri è sempre morbosamente dipendente da qualcuno ( prima dal suo Maestro, poi da San, alla fine di Adhara), non prende mai posizioni originali, che appartengono solo a lui ma si appoggia sempre a qualcun altro. Non è un caso se, a mio parere, nonostante le belle premesse sia il personaggio meno interessante di tutti.

Vorrei dire qualcosa sul finale, quindi se non avete letto il libro e avete intenzione di farlo NON leggete, so bene come una sorpresa annunciata possa completamente rovinare un buon libro.

La Troisi si libera infine del “e vissero tutti felici e contenti”, senza lasciare quel senso di angoscia e tormento e di incompiutezza che spesso lasciano i finali tristi. A mio parere è una conclusione sublime che non ti aspetti se non a poche pagine dalla fine, quando ormai ti sembra inevitabile. Questo è l’ultimo capitolo della saga del Mondo Emerso e l’autrice non avrebbe potuto trovare un modo migliore per metterci la parola fine.


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