Libia. Accordo governo-ribelli, riapriranno due porti nella Cirenaica

Creato il 07 aprile 2014 da Giacomo Dolzani @giacomodolzani

di Giacomo Dolzani

Dopo la crisi scatenata dal caso della Morning Glory, la petroliera battente bandiera nordcoreana che un gruppo di miliziani separatisti attivi nella Cirenaica, dopo averla fatta attraccare nel porto di al-Sidra, avevano riempita di petrolio allo scopo di venderlo per finanziare la propria guerra, il governo di Tripoli è riuscito a trovare un accordo per la riapertura di due scali portuali nella Libia orientale.
Si tratterebbe dei terminali petroliferi di Zueitina e di Marsa al-Hariga, occupati dal luglio dell’anno scorso dai guerriglieri indipendentisti e che garantiscono assieme una capacità di circa 200mila barili di petrolio al giorno, in grado quasi di raddoppiare la quantità di greggio esportato dal paese ogni giorno che ad oggi è pari a circa 250mila barili.
A riferirlo è l’agenzia di stampa libica Lana che, aggiunge, nelle prossime settimane potrebbero ritornare operativi anche i porti di al-Sidra e Ras Lanuf, nella Tripolitania orientale.

da Notizie Geopolitiche



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