l cuore del Siviglia, le pene del Barcellona. Al Sanchez Pizjuan lo spettacolare pomeriggio si chiude sul 2-1 con le reti di Krohn-Dehli e Iborra e un rigore di Neymar. Il Siviglia abbattuto dalla Juventus e in piena emergenza fisica e mentale si riscatta approfittando delle assenze, degli sprechi e della sfortuna del Barcellona, che colpisce 4 pali. Unai Emery batte il Barça per la prima volta al 21° tentativo, i catalani rimediano la terza sconfitta stagionale.
Il Barça con Bravo ma orfano tra gli altri di Messi e Iniesta (5 assenze contro le 7 del Siviglia) meriterebbe di andare in vantaggio, ma il Siviglia resiste e all’inizio della ripresa piazza il suo uno-due. Prima passa con Krohn-Dehli, freddo nel mettere dentro l’occasione generata da un grandissimo spunto di Gameiro sulla destra, con Jordi Alba sorpreso e Mathieu superato. Altri 6 minuti e un perfetto cross di Krohn-Dehli trova Iborra per il 2-0.
Luis Enrique, nella ripresa, rivoluziona la squadra inserendo Sandro e Dani Alves per Munir e Mathieu: Mascherano viene posizionato sui 4 di difesa, Busquets da interno a regista, Sergi Roberto da terzino destro a interno sinistro. Immediatamente Neymar prova tre volte e viene respinto in maniera brillante da Sergio Rico: la prima parata davvero notevole. Il brasiliano accorcia le distanze alla mezz’ora trasformando un penalty fischiato per mano di Tremoulinas su tiro di Sandro, che un attimo dopo spara sul palo l’assist perfetto di Suarez. Il Siviglia si chiude nel fortino con un pugno di frecce e ne esce, vittorioso, al 94’.