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Lo spazio torbido – Simone Cozzi

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Lo spazio torbido – Simone Cozzi

Trama

È la vigilia del giorno di Sant’Ambrogio del 1933 e, per uno di quegli scherzi che solo il destino sa realizzare, il Delegato Ripamonti si ritrova nella propria città natale pronta a celebrare la festa del santo patrono, esattamente nel momento in cui vorrebbe essere ovunque tranne che a Milano. Convocato dallo scorbutico Vice Questore Guido Leto che ne apprezza le qualità investigative e la sua capacità di indagare senza suscitare inutile clamore, viene incaricato di risolvere il caso di un omicidio avvenuto all’interno del prestigioso hotel Principe di Savoia. Procedendo con la propria inchiesta fra Milano, incupita dalla dittatura e trasfigurata dall’inverno, e l’ormai familiare Mandello del Lario, Ripamonti si troverà a compiere un viaggio di esplorazione nella natura umana, costretto a confrontare i propri istinti con quelli dell’assassino, in una continua altalena fra l’opportunità di commettere il male e l’imperativo morale che lo ancora alla rettitudine.

Recensione a cura di Adriana Rezzonico

“… la neve sulle grosse lastre di marmo stava rapidamente trasformandosi in poltiglia. I passanti, che frettolosamente attraversavano Piazza San Fedele, camminavano in equilibrio precario”.

Così citano le prime righe di questo giallo.

L’autore, alla sua terza prova letteraria, intreccia uno scheletro narrativo classico e si premura di instaurare un’atmosfera cupa sin dai primi capitoli. Tra la nebbia fitta del  lago e una Milano addobbata per le feste natalizie, scorre cigolando la trama, lenta, pacata, che evidenzia l’amore dell’autore per Simenon.

I lettori, amanti del genere classico in assoluto, non faticheranno a riscontrare questa peculiarità. Agli altri, toccherà scorgere una solitudine glaciale che fende le righe, che si spinge oltre l’anima del protagonista, divenuto ormai un animale randagio (come ama definirsi) .

Il Delegato di polizia, Vittorio Ripamonti, indugia perplesso sulle persone, che hanno effetti destabilizzanti, ma anche sulla vittima, rinvenuta in un prestigioso albergo milanese. Sulle note di “Parlami d’amore Mariù”

ci immerge in uno stato di profonda mestizia che vela le pagine come fosse la bruma del lago, in un periodo storico complesso, in cui il pensiero della massa viene uniformato dal Regime, ci si interroga sulle varie declinazioni del male e su come si possa rintracciare la verità senza venirne intaccati.

Dettagli

  • Copertina flessibile:124 pagine
  • Editore:Panda Edizioni (20 ottobre 2018)
  • Collana:Panda Edizioni
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:8893781255
  • ISBN-13:978-8893781251

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