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Lo zen e l'arte di andare in culo all'inverno

Da Hombre @LaLineadHombre
Lo zen e l'arte di andare in culo all'invernoL’estate sta finendo davvero, maledetta lei, maledetti i Righeira e maledetti i Zorzi Vila.
Epperò c’è tutta un’arte aggrappata a virtuosismi acrobatici che possono portarci a scavalcare il generale inverno per spuntare a primavera in un baleno.
A noi tifosi, o quello che siamo, una mano ce la dà il campionato con la strisciata di partite vere e proprie e il mondo che ci gira intorno, la Premier, la Liga e tutta la compagnia calciando, ma per il resto bisogna agire, e subito, per non farsi inghiottire dall’oscurantismo dell’ora legale e dalla depressione criologica.
E non sto parlando di quelli che se la spasseranno ai tropici o sulla neve ogni weekend, sto parlando di coloro che, come me, s’addentreranno in questa coltre fitta e gelida con l’unica speranza che passi in fretta e non faccia troppi danni.
Trasciniamoci in palestra, in piscina o al tennis e cadenziamo le sedute due/tre volte alla settimana, questo andrà benissimo.
In alternativa possiamo dedicarci al bricolage, agli acquerelli o aprire un blog.
Se l’abbiamo già aperto possiamo scrivere una sequela di post sul dannato Natale o sul weekend della fottuta merla, che van sempre alla grandissima.
E poi ristrutturiamo e decoupiamo qualsiasi arnese riusciremo a strappare al cassonetto e alla raccolta rifiuti ingombranti.
Anche avvantaggiarsi a comprare i regali di Natale già da settembre può essere una buona attività, duratura e impegnativa, per lo zoccolo duro che ancora che persiste a farli.
Chi ha il caminetto l’accenda per carità e si sfaccia di bruschette appena sfrantoiano l’olio nuovo.
Cene con gli amici, o dagli amici ancora meglio, chiacchierare con persone in carne e ossa non ci farà che bene.
Se ancora ci resta del tempo libero possiamo sempre comprare un’altra expedit all’Ikea, leggere i racconti di Čechov e ripassare la completa filmografia di Alberto Sordi.
In tutto questo, il 22 dicembre esce l’album calciatori Panini 2012/13 e siamo un pezzo in là, a gennaio c'è l'Australian Open, a febbraio poi si pota la siepe e l’inverno può andare a farsi friggere.
p.s. sì lo so, la banalità di questo post è seconda solo alle indicazioni su come comportarsi nei giorni della canicola date dal TG1, ma mi piaceva il titolo.

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