Un aperol con cedrata, trovata vulcanica di mia sorella Jn, che all'aperitivo risulta meno aggressivo del beneamato Pirlo bresciano... Ora dirò una cosa che farà spalancare occhi e bocche: bere mi manca.Non che la dissolutezza alcolica fosse la costante dei miei weekend di rampante donzelletta che non vien dalla campagna, ma le mie papille gustative hanno conosciuto le gioie del Martini è assaporato le prodezze della crema whiskey... E tutto questo, lo ammetto, mi manca. Vivo perennemente sotto antibiotico e scegliere di immolarsi alla patria del proibizionismo, non è stata una scelta ma un obbligo morale [e fisico] !Però l'eccezione di sabato me la son proprio goduta... Ammantata tra i sulfurei fumi di Bacco, ho risentito quella leggerissima brezza di incoscienza voluttuosa propria dell'alcol, e mi sono bagnata cuore e anima, oltre alle labbra. Riflettendo sull'esistenza, la mia, posso dirmi felice di come sono, fiera a scatti internazionali [rari], e conscia dello sciorinare di difetti che potrebbero essere elencati, tuttavia mi accorgo che mi mancano tappe decisamente formative, alcune delle quali essenziali nella vita di ogni persona degna di tale sostantivo. La sbronza.Ecco sappiate voi, popolo di blogger e non qui riunito, che io non mi sono mai stencata di bestia!
Un aperol con cedrata, trovata vulcanica di mia sorella Jn, che all'aperitivo risulta meno aggressivo del beneamato Pirlo bresciano... Ora dirò una cosa che farà spalancare occhi e bocche: bere mi manca.Non che la dissolutezza alcolica fosse la costante dei miei weekend di rampante donzelletta che non vien dalla campagna, ma le mie papille gustative hanno conosciuto le gioie del Martini è assaporato le prodezze della crema whiskey... E tutto questo, lo ammetto, mi manca. Vivo perennemente sotto antibiotico e scegliere di immolarsi alla patria del proibizionismo, non è stata una scelta ma un obbligo morale [e fisico] !Però l'eccezione di sabato me la son proprio goduta... Ammantata tra i sulfurei fumi di Bacco, ho risentito quella leggerissima brezza di incoscienza voluttuosa propria dell'alcol, e mi sono bagnata cuore e anima, oltre alle labbra. Riflettendo sull'esistenza, la mia, posso dirmi felice di come sono, fiera a scatti internazionali [rari], e conscia dello sciorinare di difetti che potrebbero essere elencati, tuttavia mi accorgo che mi mancano tappe decisamente formative, alcune delle quali essenziali nella vita di ogni persona degna di tale sostantivo. La sbronza.Ecco sappiate voi, popolo di blogger e non qui riunito, che io non mi sono mai stencata di bestia!