Logica del Declino: in Italia oltre il 60% "vive" ancora di Stato (ormai "fallito" ed insostenibile...)

Creato il 10 agosto 2015 da Beatotrader

Negli Stati "falliti" come Grecia e FallitaGlia
c'è una maggioranza assoluta di cittadini che dipende dallo Stato per il proprio reddito,
67% in Grecia e oltre il 60% in Italia.
N.d.R. la suddetta correlazione si basa anche su molte altre variabili come livello di efficienza, livello di crescita, livello di corruzione, trend demografico, rapporto debito/PIL, potere di influenza geopolitica etc
ma rimane comunque SIGNIFICATIVA anche nella versione semplificata
Questa dipendenza mette in moto un meccanismo senza fine con cui una maggioranza sfrutta oltre ogni limite ragionevole la minoranza produttiva del settore privato che paga le tasse, fino al fallimento del sistema.
Nel caso della Grecia il fallimento è rallentato dagli aiuti europei, che tuttavia allargano la platea di chi vive di rendita statale piuttosto che dei frutti di un lavoro produttivo nel mercato.
N.d.R. nel caso del Sud Italia ... il Fallimento da decenni è tamponato da centinaia di miliardi di euro di SUSSIDI spremuti soprattutto dal NORD... mentre la migliore SOLUZIONE sia per il Nord che per il Sud sarebbe = stop ai sussidi + aree-no-tax + un federalismo VERO + uscita immediata del Sud dall'Euro
Per il Nord INVECE l'Euro/USD ad 1.11 va benissimo e.......................

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senza la palla al piede del Sud, la pressione fiscale scenderebbe dal 68% Reale al 30-40% = BOOM!...
vedi Sud Italia, Come la Grecia, Peggio della Grecia

e vedi i RESIDUI FISCALI Evasione Fiscale: al Nord è SOTTO alla media Europea mentre al Sud è quasi al DOPPIO (vedi tabella)

I cittadini che hanno i redditi maggiori estratti dallo Stato in Italia sono i politici ed i dipendenti pubblici apicali, in generale tutti i vertici dello Stato e i beneficiati di concessioni statali
Da queste persone, purtroppo, possiamo aspettarci solo un peggioramento del funzionamento dello Stato in termini di sfruttamento della minoranza che produce privatamente e paga le tasse a favore di chi deriva il proprio reddito dallo Stato.
L'unico stimolo verso riforme positive dovrebbe essere la prospettiva di una bancarotta completa in arrivo - se queste persone avessero sufficiente intelligenza e lungimiranza.
L'esempio greco non induce all'ottimismo.
Anche di fronte ad una bancarotta imminente, chi dipende dallo Stato chiede più reddito dallo Stato, a spese di qualcun altro.
Nota: una parte considerevole di persone che dipendono dallo Stato in Italia sono i pensionati.
Molti di loro (in prima approssimazione) hanno pagato la loro pensione quando erano produttivi
però....
1. essendo la gestione delle pensioni statale
2. siccome i politici hanno favorito alcuni a danno di altri ed in generale hanno favorito gli anziani (ora pensionati) contro i giovani
3. siccome non c'è alcuna vera e sana garanzia di riavere indietro quanto obbligatoriamente versato...se non attraverso lo Stato...
la grande maggioranza di queste persone vota a favore di uno Stato che opprime senza limite la minoranza produttiva privata che paga le tasse
per estrarre la loro rendita
assieme a quella, molto più discutibile, dei politici e dei dirigenti pubblici apicali.


In contesti più avanzati e civili dell'Italia
lo Stato gestisce direttamente con versamenti obbligatori solo un livello minimo di pensione (es. Germania, Svizzera)
lasciando la costruzione rendite pensionistiche ulteriori al mercato (fondi pensione ed altri strumenti, molto regolati dallo Stato ma fuori dal perimetro della gestione statale diretta dello Stato e dei sindacalisti, che in Italia fanno strage dei contributi del cittadino comune).
Autore: Alberto Lusiani
Approfondisci anche con questo post: Which Nation Has the Worst Dependency Ratio?

N.d.R. 1: Il fattore parassitismo statale improduttivo è dato dal rapporto costo/rendimento
Attenzione dunque a distinguere tra la media della Pubblica Amministrazione del Nord e la media della Pubblica Amministrazione del Sud... ;-)
Non tutti gli statali sono parassiti allo stesso modo
ed alcuni non lo sono affatto ma sono spesso socialmente utili.
Ma il socialmente utile bisogna poterselo permettere ....ed un Paese che da 35 anni produce sempre meno ricchezza ...si terzomondizza sempre di più...
Un altro problema è la MEDIA...
Il problema è la DIFFERENZA tra un settore pubblico efficiente ed uno massimamente inefficiente (=quello italiota, pur con profonde differenze geografiche)
N.d.R. 2: vedi anche mio post fondamentale: In italia 22 milioni di anziani/pensionati e 6 milioni di dipendenti pubblici. Quasi la metà della popolazione...Più chiaro adesso?..
N.d.R. 3: ecco i RISULTATI del Trend di Declino Fallimentare: Semplice (e spietata) Matematica del DECLINO
N.d.R. 4: il problema non è nemmeno lo pseudo-statalismo italiota (stra-inefficiente con il culo degli altri) ma piuttosto il fatto che siamo un Paese corporativo&feudale dove max. 3000 persone intermediano e si spartiscono l'80% del PIL...
Vedi mio post: L'Italia non è (nemmeno) un Paese "Statalista" ma un Paese "Feudale&Corporativo" (2.000 persone legate alla "politica" gestiscono l'80% del PIL)
 
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