Luoghi da visitare: Vyšehrad - Praga

Da Damatti

Vyšehrad, la rotonda di San Martino - Foto by Marco Ciabatti

Credo che Praga sia veramente una città unica nel suo genere... anche quando credi ormai di conoscerla bene e di aver visto tutto non finisce mai di stupirti.
Uscendo dai soliti itinerari turistici, infatti, non è difficile imbattersi in luoghi del tutto inaspettati, che spesso riescono a farti completamente dimenticare di trovarti nel bel mezzo di una grande, viva e chiassosa capitale europea, riportandoti per un po' a rivivere le calme e rilassanti atmosfere del passato, quasi come se in queste zone il tempo si fosse magicamente fermato.
Vyšehrad è sicuramente uno di questi luoghi.

Vyšehrad - Foto by Marco Ciabatti

Ho avuto modo di passarci un intero pomeriggio durante il mio ultimo soggiorno a Praga e ne sono rimasto talmente affascinato che ho deciso di documentarmi un po' di più, scoprendo che la storia di Vyšehrad è addirittura millenaria e inizia nel decimo secolo, quando questo luogo era solamente un accampamento fortificato edificato per scopi prettamente militari.
E' difficile parlando di epoche così remote avere delle informazioni precise, molte fonti infatti contrastano nettamente tra di loro, la leggenda vuole che Vyšehrad sia stato il primo castello di Praga e che proprio da qui una principessa boema abbia avuto la visione dell'importanza che avrebbe rivestito la capitale ceca nei secoli a venire.
In realtà secondo la documentazione storica l'attuale castello di Praga, seppure fosse molto diverso da come lo vediamo oggi, era già esistente quando, nel 1085, Vratislav II venne eletto Re e scelse di stabilire a Vyšehrad la sede del proprio regno, rinforzando le fortificazioni esistenti e costruendovi sulla sommità il proprio palazzo, che dominava dall'alto tutto il territorio circostante.
Vyšehrad assunse così una grandissima importanza per circa un secolo, durante il quale venne edificata la rotonda di San Martino (vedi foto in alto), che si è conservata perfettamente nei secoli ed è a oggi considerata la più antica costruzione romanica di tutta Praga, visitabile all'interno solo su prenotazione.
Tuttavia, successivamente a questo periodo di splendore relativamente breve, Vyšehrad perse progressivamente tutto il proprio prestigio e fu Carlo IV, verso la metà del 1300, a restituire a questo luogo una certa importanza, convertendolo in una fortezza e facendo costruire le attuali mura che lo collegano alla città, l'attuale portale di accesso, un nuovo palazzo in stile gotico e una chiesa capitolare.
Sempre per volere di Carlo IV fu inoltre stabilito, in memoria di Vratislav II di cui lo stesso era discendente da parte di madre, che la processione di incoronazione dei nuovi Re avesse inizio proprio dalla fortezza di Vyšehrad.

Vyšehrad - Foto by Marco Ciabatti

Durante la guerra degli Ussiti tutta la zona venne però completamente distrutta e Vyšehrad, o meglio quello che ne rimaneva, rimase per lungo tempo unicamente un forte militare di proprietà dell'esercito.
Durante tutto questo lunghissimo periodo storico la fortezza e la chiesa subirono svariate modifiche, attraversando nei secoli molteplici stili architettonici che vanno dal romanico al barocco.
L'attuale aspetto della fortezza risale solamente alla seconda metà del diciannovesimo secolo, quando questo sito così importante per la storia della città venne completamente riprogettato e, basandosi sui disegni originali dello stesso Carlo IV, la cattedrale di San Pietro e Paolo assunse finalmente il suo aspetto attuale, in stile neo-gotico.
Sempre nello stesso periodo l'antica fortezza venne definitivamente smilitarizzata e aperta a tutti i cittandini, restituendola dopo quasi mille anni alla città di Praga.
Arrivando oggi a Vyšehrad sembra di tornare indietro nel tempo: i rumori della città svaniscono magicamente, lasciando il posto agli antichi percorsi lastricati di questa imponente fortezza millenaria, che si snodano tra antiche costruzioni dall'architettura tradizionale che un tempo accoglievano i servizi amministrativi e strategici dell'intero regno per arrivare fino alla cattedrale, accanto alla quale è presente oggi un parco pubblico piuttosto grande interamente circondato dalle imponenti mura fortificate, dalle quali si può ammirare un fantastico panorama dell'intera città.
Ma, come se tutto questo non fosse già sufficiente, c'è un altro motivo per il quale vale la pena salire sulla fortezza di Vyšehrad.

Vyšehrad - Foto by Marco Ciabatti

Sempre nella seconda metà del diciannovesimo secolo, infatti, il vecchio cimitero rurale allora esistente accanto alla chiesa venne rimpiazzato da un bellissimo cimitero monumentale, l'attuale cimitero nazionale, dove sono sepolte oltre 600 personalità di spicco della cultura ceca in campo politico, artistico, musicale, letterario ed intellettuale.
Tra tutte queste personalità non si può non menzionare la tomba di Jan Neruda, certamente uno dei più grandi ed importanti intellettuali praghesi di tutti i tempi... poeta, scrittore e giornalista talmente apprezzato che il suo "collega" cileno Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto, che ne ammirava profondamente le opere letterarie, scelse proprio in suo onore di farsi conoscere al mondo intero firmandosi più semplicemente con lo pseudonimo "Pablo Neruda".
Arrivare a Vyšehrad è facilissimo: è sufficiente prendere la linea C (rossa) della metropolitana di Praga e scendere all'omonima fermata, da lì basta continuare a piedi seguendo semplicemente le indicazioni, vi assicuro che non ci si può sbagliare!

Vyšehrad - Foto by Marco Ciabatti

Vyšehrad - Foto by Marco Ciabatti


Vyšehrad - Foto by Marco Ciabatti


Vyšehrad - Foto by Marco Ciabatti



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