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Lupi, ok all’abbattimento selettivo. Gli ambientalisti: “Misura dannosa e inutile”

Creato il 02 febbraio 2017 da Crono @Amaraterramia
Lupi, ok all’abbattimento selettivo. Gli ambientalisti: “Misura dannosa e inutile” Dopo 46 anni di protezione assoluta i lupi potranno essere abbattuti. È arrivato ieri il primo via libera da governo e Regioni all’abbattimento controllato. Una decisione che gli ambientalisti bollano la decisione, considerata inutile e dannosa, come un insensato via libera alla caccia. La specie selvatica è tornata a popolare le nostre montagne, finendo per colpire greggi e mandrie. Per rispondere alle proteste degli allevatori, la Conferenza Stato-Regioni ha autorizzato un piano che prevede fra l’altro un abbattimento controllato fino al 5% degli esemplari presenti sul territorio nazionale come misura estrema, l’ultima delle 22 previste.
L’approvazione definitiva del “Piano per la conservazione del lupo” ci sarà il 2 febbraio, in sede politica, quando lo voteranno il ministro dell’Ambiente e i rappresentanti delle giunte regionali. Il documento prevede 22 misure per favorire la convivenza fra lupi ed attività agricole. Si va dai recinti elettrificati a procedure più rapide per i rimborsi agli allevatori nonché la lotta agli incroci tra cani e lupi. Ma la misura più controversa è l’ultima, la 22/a. Il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, difende il provvedimento:”Il problema del lupo è ormai evidente. In certe zone la sua presenza è diventata un rischio per le attività agricole, ci sono attività che chiudono per la presenza di questi animali. Per questo ho messo intorno ad un tavolo 70 esperti, per affrontare la questione in modo scientifico”. Per Galletti, l’abbattimento di un massimo del 5% degli esemplari “non mette a rischio la presenza del lupo in Italia. Se non facciamo questo, il bracconaggio diventerà lo strumento di tutela degli agricoltori. E allora davvero la sopravvivenza del lupo sarà a rischio”. Coldiretti parla di “primo passo importante per affrontare una emergenza senza precedenti”.
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