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Magic Leap: fuffa o figata?

Creato il 27 dicembre 2017 da Oculusriftitalia
Magic Leap: fuffa o figata?

Nell'arena dei visori si è da poco schierato anche Magic Leap, un device di cui si è parlato da molti anni, ma di cui si era visto pochissimo. Finalmente, abbiamo avuto modo di vedere come sarà il prototipo, e già un po' sale la delusione perché chi l'aveva visto a porte chiuse parlava di un'esperienza indimenticabile, e ovviamente tutti avevamo pensato agli ologrammi (non a caso, i concept art mostravano una gigantesca balena che invadeva un salotto).

Per capire meglio di cosa si tratta, il CEO di Magic Leap, Rony Abovitz, ha recentemente rilasciato un'intervista. Cerchiamo di analizzarla quindi per capire meglio che cosa è Magic Leap e cosa farà.

Magic Leap: fuffa o figata?

La struttura di Magic Leap

Abovitz parla di un device costruito per essere il più leggero e portatile possibile, ma allo stesso tempo capace di offrire il massimo a livello di CPU e GPU. La tecnologia usata da Magic leap è molto avanzata: il device usa infatti un sistema di visualizzazione in tempo reale, abbinato a IA e sistemi di machine learning.

Con fili o senza fili?

Abovitz spiega che la prima versione di Magic Leap avrà ancora i fili, ma per la prossima generazione del progetto intendono rimuoverli, in modo da lasciare libero l'utente. "Volevamo raggiungere innanzitutto prestazione elevate, una latenza molto bassa e un'esperienza incredibilmente buona".

Magic Leap: fuffa o figata?

Modalità di utilizzo

La leggerezza di Magic Leap gli permette di essere usato sia dentro che fuori casa, anche se per il momento gli sviluppatori si aspettano che venga sfruttato principalmente indoor, almeno nella fase di alpha del prodotto. I creatori di Magic leap stanno comunque pensando all'uso outdoor, anche se la principale sfida al momento è permettere al visore di affrontare tutte le diverse condizioni atmosferiche, una difficoltà riscontrata anche dalle macchine auto-guidate.

A chi è rivolto

A differenza del primo Oculus Rift DK1, Abovitz vorrebbe che Magic Leap venisse acquistato da tutti, sia da coloro che vogliono sperimentare un nuovo modo di vivere l'intrattenimento, sia da coloro che invece hanno il desiderio di usare Magic Leap per creare contenuti. La creatività sarà proprio uno dei punti di forza di Magic Leap, e del resto già in realtà virtuale esistono moltissimi tool che permettono, ad esempio, di modellare in 3D, come TiltBrush. "Non è un developer kit, ma è un medium veramente interattivo, per creare insieme. Spero che rimarremo per sempre così".


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