Mangiare senza glutine a Montepulciano e in Val d’Orcia: sagre e castagne

Da Gftl

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Adoro l’autunno in tutte le sue varianti di colori, profumi e sapori.

C’è una regione in Italia che a mio avviso è perfetta per essere visitata in questo periodo dell’anno. Una regione che è bellissima e meritevole in ogni momento e situazione ma che dà il meglio di se in autunno: è la Toscana.

Per quanto mi riguarda è una delle regioni più belle, ricche ed intense del nostro stivale dove si può trovare davvero tutto e dove la gente è speciale, ospitale, fedele alle tradizioni della propria terra che continua a coltivare con amore e passione. E tutto questo arriva dritto ai nostri cuori, inevitabilmente.

Durante questo ponte dei Santi, io e la mia famiglia con il nostro inseparabile camper, ci siamo avventurati per la Val d’Orcia fino a spingerci ai piedi del Monte Amiata per assistere e partecipare attivamente alla famosa Sagra del Crastatone, ovvero la caldarrosta dell’Amiata, gialla profumata e deliziosa!

Come spesso i camperisti amano fare, ci siamo mossi in compagnia di amici e anche nella loro famiglia due componenti sono celiaci: immaginate quindi il timore che potesse incutere una comitiva di otto persone che contava ben il 50% di celiaci! Scherzi a parte, è stato divertente prenotare i ristoranti e asserire “Quattro su otto mangiano senza glutine”. Ma devo ammettere che ovunque abbiamo trovato l’accoglienza che ci aspettavamo perché, anche in questo, la Toscana non delude.

Il nostro itinerario comincia da Piancastagnaio in provincia di Siena.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Questo bellissimo borgo ospita durante il ponte dei Santi una bellissima Sagra delle castagne e i suoi vicoli parlano solo e unicamente di Crastate e prodotti della terra.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Potrete fare scorta di frutta secca, marmellate e mieli artigianali, deliziosi pecorini e salumi, castagnaccio e dolci quasi completamente a base di farine di castagne (purtroppo qui per noi celiaci non c’è proprio nulla).

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

E mentre vi aggirate per mercatini e bancarelle potrete godervi le numerose iniziative volte a far rivivere i tempi passati fra musiche, balli e canti popolari.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Per chi non ha problemi con il glutine il pranzo non sarà certo un problema: panini con profumate salsicce e porchetta stuzzicheranno i vostri sensi mentre noi dovremo organizzarci con un pranzo al sacco e poi gustarci un bel bicchiere di vino rosso con un cartoccio di crastate.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Se poi volete fermarvi in qualche ristorante non avrete che l’imbarazzo della scelta fra osterie e trattorie. Quasi tutte offrono piatti senza glutine perché nella piccola comunità di Paincastagnaio vi sono parecchi celiaci e i ristoratori sono ben preparati sul tema. Il Ristorante La Pinetina ad esempio, offre succulente polente garantite gluten free così come secondi piatti a base di carne e contorni sicuri.

Terminato il pranzo potrete visitare il castello e riposarvi nel verde parco godendovi il panorama della vallata alle spalle del paese.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Lasciando Piancastagnaio ci siamo inoltrati nella Val d’Orcia dove panorami mozzafiato e dune di crete al tramonto, ci hanno traghettato verso Montalcino, Castiglione, Campiglio, San Quirico D’Orcia uno più bello dell’altro. Non perdetevi un bagno alle Terme di Bagno Vignoni e Bagni San Filippo.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Da non mancare anche una puntatina a Pienza, sempre bella fra le sue mura, con le sue botteghe tentatrici lungo la via principale dove effettuare lo shopping gastronomico più ambito dai visitatori: il Pecorino di Pienza in ogni sua declinazione! C’è quello nero classico, quello stracchinato, quello al tartufo, quello stagionato in grotta e quello nel fieno, quello al Brunello e chi più ne ha più ne metta … in valigia!

Da Pienza, con una fame da lupi, i quattro + quattro si sono diretti sparati verso Montepulciano, per l’esattezza a Sant’Albino, una frazione di Montepulciano dove avevamo adocchiato un ristorante gluten free. Ragazzi…mai scelta fu più azzeccata!

Se siete amanti della buona cucina, degli ingredienti genuini, dei piatti della tradizione e della cura dei particolari allora La Locanda del Vino Nobile è quel che fa per voi.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Il locale si presenta bene esternamente e ancor all’interno. Un grande camino accoglie il nostro occhio in un ambiente che è un mix di tradizione (pavimenti in pietra e pareti dai colori che richiamano le crete senesi) e  attualità (sedie trasparenti in plexiglass, lampade e accessori da design).

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Il valore aggiunto è senza dubbio il titolare: Rosario. Cordiale e sorridente vi farà sentire coccolati e a vostro agio nella sua dimora. Abbiamo mangiato divinamente dall’inizio alla fine.

Antipasti a base di salumi toscani dal gusto inenarrabile! Rosario ci ha raccontato infatti che salumi e formaggi sono autoprodotti e a breve (ci si augura) il ristorante sarà accorpato alla azienda agricola per un nuovo entusiasmante progetto. Bruschette al pomodoro con un olio deliziosamente profumato e dolce, crostini alla salsiccia, selezione di formaggio pecorino e pane caldo. Io ho anche deciso di provare una torretta di melanzane, anche questa al pecorino, che mi è stata sottratta da ogni angolo!

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Da provare sicuramente anche il carpaccio di Chianina alla rucola e pecorino ma anche i formaggi con le pere e le confetture.

Il momento dei primi è stato indimenticabile perché La Locanda del Vino Nobile propone di meravigliosi Pici fatti in casa che non hanno assolutamente nulla da invidiare a quelli glutinosi.

Noi li abbiamo provati con il Ragù di cinghiale e in una strepitosa versione Cacio e Pepe.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Il secondo l’abbiamo saltato a piè pari ma è possibile scegliere tra una bella Fiorentina, un Grigliata mista, una Tagliata con rucola e pomodorini e poi il Galletto Nero del Val d’Arno che parecchio mi incuriosiva.

E siamo arrivati al dolce. Che dire? Malgrado la scelta del senza glutine sia limitata solo a due opzioni…posso dire che entrambe non vi faranno rimpiangere ciò che non potrete assaggiare.

Guardando le foto e avvicinandovi un po’, sono sicura che sentirete parlare sia il Tiramisu che la Panna Cotta (freschissima e meravigliosa) accompagnata da una cascata di frutti di bosco.

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

Indimenticabili!

Grazie dunque, a chi si impegna a far si che la buona cucina sia sempre e comunque buona cucina perché il risultato di un piatto cucinato con passione, sarà sempre ineguagliabile anche se senza glutine!

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving

E ora…godetevi i vicoli e le piazze di Montepulciano

Montepulciano e Val d’Orcia-Gluten Free Travelandliving


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :