Nel mirino dell’associazione sindacale c’è soprattutto l’abolizione del contributo di solidarietà, che andrebbe a penalizzare in particolar modo lavoratori e pensionati. “La situazione attuale è molto pesante”, ha dichiarato Ferrari, “viste soprattutto le regole di bilancio fissate dall’Unione Europea nel patto di stabilità e crescita, il che prospetta un quadro futuro altrettanto complesso. C’è chi ha scelto la strada più facile senza preoccuparsi delle conseguenze per i lavoratori e i pensionati. La Cisl ha invece scelto la via del confronto e della proposta senza prestare mai il fianco alla ormai incapacità esplicita di un Governo allo sbando politico e strategico”. Ed incalza: ” Chiediamo a gran voce ulteriori modifiche alla manovra nel segno di una maggiore equità, con la riduzione della pressione fiscale per lavoratori e pensionati, il taglio degli sprechi della politica, il contrasto all’evasione fiscale, l’eliminazione dei provvedimenti ingiustificati che penalizzano i dipendenti pubblici, e soprattutto fondi e strumenti immediatamente operativi per favorire lo sviluppo del nostro Paese”.
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