Marano Lagunare – by Erich Carlo Sandrin

Da Fvgselection @photofvg

Assoggettata ad Aquileia fin dalla prima metà dell’XI secolo, la Marano Lagunare fu contesa dal Sacro romano impero e da Venezia nei primi decenni del Cinquecento. Passò definitivamente sotto il dominio della Serenissima nel 1543, sotto il controllo del doge Nicola Buccolo.
A Marano troviamo ancora oggi molti edifici dell’epoca della Serenissima come la Loggia Maranese, una loggia chiusa con bugnato in pietra d’Istria, dove la comunità si riuniva.
Un tempo sopra di essa sorgeva il Palazzo Comunale crollato nel Settecento per scarsa manutenzione. Accanto alla Loggia si osserva la Torre Millenaria, alta 32 metri, di cui si hanno le prime notizie nel 1066.
È probabile che in principio fosse stata una torre d’avvistamento. Tutti i suoi lati sono ornati da busti di vari provveditori del paese. La Torre è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1976, e la parte superiore è stata ricostruita. Sulla stessa piazza si affaccia infine il Palazzo dei Provveditori, abitazione dei governatori della fortezza, oggi ospitante una mostra di oggettistica.

Palazzo dei Provveditori.
Anticamente tutto il paese era circondato da un sistema di mura, abbattute nell’Ottocento, di cui oggi rimangono solo Il Bastione di Sant’Antonio (su cui è poi sorta la fabbrica “Maruzzella”) e pochi altri frammenti. La chiesa principale, in via Sinodo, è la chiesa di San Martino, risalente al Settecento. In essa erano custoditi anche dei reliquiari con presunti resti di San Vito, patrono cittadino, rubati durante la prima guerra mondiale. Poco più distante dal centro c’è invece la chiesa della Madonna della Salute.

23 total views, no views today


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :