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Mariana Leky , Quel che si vede da qui, Keller editore Tradotto da Scilla Forti

Creato il 04 luglio 2019 da Atlantidelibri

Mariana Leky , Quel che si vede da qui, Keller editore
Tradotto da Scilla Forti

IL NOSTRO LIBRO DEL MESE

Il libro scelto dai Librai tedeschi come migliore dell’anno (nel 2017) può collocarsi idealmente tra L’eleganza del riccio di Muriel Barbery e La morte dei caprioli belli, di Ota Pavel. Libri in cui aleggia un particolare clima che avvolge il lettore dalla prima pagina fino all’ultima. Una commedia a tratti divertente, a tratti triste, accattivante e godibile ma non superficiale, capace di rappresentare il mondo attraverso personaggi e situazioni tratteggiate con candore felliniano, partendo da un sogno di sventura, quello di un animale, un Okapi, che in precedenza ha già recato lutti nel paese, nel giorno che segue.

Il villaggio con i suoi originali personaggi viene messo in subbuglio dal sogno dell’anziana, la saggia Selma, visto che come accaduto in precedenza non viene rivelata l’identità del morituro, destinato a lasciare questa valle di lacrime in 24 ore… Sfilerà così una carrellata di personaggi tratteggiati con umanità dall’autrice: li amerete tutti, senza riserve, e alla fine converrete dell’importanza del vivere il momento, dando importanza ad ogni singolo giorno di esistenza…

Mariana Leky , Quel che si vede da qui, Keller editore Tradotto da Scilla Forti

La trama
Selma, un’anziana che vive in un villaggio nel verde Westerwald, ha una dote: può prevedere la morte. Ogni volta che in sogno le appare un okapi, qualcuno in paese muore il giorno dopo. Tuttavia, i sogni non rivelano mai chi stia per morire. Come si può immaginare nel lasso di tempo tra il sogno e la morte tutti nel villaggio vivono in uno stato di agitazione… e Mariana Leky descrive la paura della gente del luogo, ciò che osano ciecamente, che confessano, distruggono o cercano di sistemare. Ma questo non è tutto, proprio per nulla.Questo libro è il ritratto di un paese e della sua comunità. Ma è soprattutto un romanzo sull’amore in circostanze difficili, poiché i vari “oggetti del desiderio” hanno una forte tendenza ad allontanarsi (o al limite a non rispondere come vorrebbero gli altri). Come fa il bel Frederik, il grande amore di Luise che è la nipote di Selma, l’eroina e la voce narrante della storia.Frederik decide di trasferirsi in Giappone e di vivere in un monastero buddista, tornando al villaggio e da Luise solo per alcune settimane d’inverno. Ogni volta – inverno dopo inverno – Luise spera che rimanga per sempre. Ma le parole “per sempre” non vengono pronunciate spesso in un luogo in cui la spada di Damocle assume la forma di un okapi che appare in sogno all’anziana Selma…

Mariana Leky ha studiato Giornalismo culturale presso l’Università di Hildesheim, dopo aver svolto un tirocinio in una libreria. Oggi la sua vita si divide tra Berlino e Colonia. Il romanzo Quel che si vede da qui, pubblicato in Germania nel luglio del 2017, è rimasto per diverse settimane nei primi posti dei best seller e da allora a oggi è stabilmente tra i libri più venduti nelle librerie tedesche. È stato tradotto in più di quattordici lingue e al momento è in corso l’adattamento per il grande schermo.

LE NOSTRE RECENSIONI LE TROVATE ANCHE QUI: https://www.leggilanotizia.it/2019/06/27/il-libro-del-mese-quel-che-si-vede-da-qui/?fbclid=IwAR3UL7pE7JLVEK6yNjxZR_kTTpMoykI0KxIreZjwFVrzWlBsyChl6o8MccU


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