La comunicazione 2.0 è dunque il migliore strumento a nostro favore per rendere una qualsiasi destinazione una vera e propria risorsa economica e turistica, il modo per rendere quella destinazione tipica ed unica per quel particolare che la differenzia dal resto circostante e che porta al desiderio e curiosità di conoscerlo ed esplorarlo...
Ma come muoversi? L'Italia, ma non solo, è come se fosse suddivisa per pezzetti : si passa dalle città di montagna, a quelle di mare, alle zone interne di ciascuna Regione, a quelle d'arte ma tutto il resto? Molto spesso si è consapevoli delle bellezze della propria località ma senza un'appropriata comunicazione sarà abbastanza improbabile che qualcuno verrà a visitarla... Ed è anche per questo motivo che traggo sempre come esempio il caso Obermutten, un paesello semi-sconosciuto nella Svizzera montanara...un modo efficace quanto strategico per aprire le finestre al resto del mondo ed attuare poi valide campagne di marketing territoriale oltrechè di accoglienza turistica.
Già perchè molto spesso si dimentica quanto da un'attività possano agganciarsi tutti gli altri comparti economici... Ed allora sarà magari una buona idea :
- Studiare il proprio territorio e potenziale domanda applicabile
- Studiare
il target
a cui rivolgere i propri sforzi
- Fare
una serie di ricerche
di mercato
(in questo, Mr. Google sarà a mio avviso un valido alleato)
- Passare
alla definizione del proprio prodotto
turistico
e creare dei pacchetti personalizzati per location, stagione etc
etc
- Attuare
il c.d. Destination
Branding,
ovvero creare un marchio intorno a quel prodotto o attività...
- Attuare
una seria promo
commercializzazione
di quella destinazione (vi sono a riguardo tante campagne che si
possono attivare...)
- Attuare
una sorta di Social
Marketing
: visibilità e reputazione al centro del bersaglio...
- Content Marketing
: cosa e come comunicare? Quanto è rilevante comunicare la propria
italianità? Su quali concetti positivi o auto-ironici puntare?
- Analizzare e monitorare i risultati...