Marmellata piccante di pere

Da Lisbeth @minpeppex
Eccomi con un'altra marmellata piccante. Quando parlai di quella ai fichi, rosmarino, cacao e rum, anticipai che ne avrei provata qualcun'altra. Questa è sicuramente la più classica. Da sempre, le pere formano un connubio perfetto col formaggio, tant'è che al contadino non far sapere com'è bono il cacio con le pere. Poi c'è stato chi ha voluto rendere l'abbinamento ancora più gourmet, e si è inventato la marmellata. Il passo successivo è stato dare alla marmellata quel tocco in più che la rendesse più esotica, un odore o una spezia, piuttosto che una nota piccante.
Io ho senz'altro optato per la nota piccante, ovviamente ;-)

La ricetta, avuta da un collega peperoncinomane come me, è stata presa online, la marmellata di pere e fatalii, dove il fatalii è un peperoncino superhot appartenente sempre alla famiglia degli habanero, un peperoncino molto aromatico che lo rende molto adatto a questo genere di preparazioni. Purtroppo, pur avendo la pianta, al momento di fare la marmellata non mi aveva ancora dato dei peperoncini. Ne sono nati alcuni molto tardivamente, e pazienza! Ho rimediato usando l'habanero bombe jaune, che ha assolto bene il compito.
Dato però che sono stordita, ho candidamente dimenticato (sì sì, ho proprio DIMENTICATO) di mettere un paio di ingredienti: il succo di limone e l'essenza o la pasta d'arancia. Per carità, nulla che ne abbia compromesso il risultato finale. Il limone immagino servisse per non far annerire le pere, che comunque non sono annerite, e l'arancia per profumare. Cercherò di ricordarmene la prossima volta che la rifarò ;-)

  • 1 kg di pere bio (peso al netto degli scarti)
  • 500 g di zucchero di canna chiaro e fino
  • 1 busta di fruttapec 2:1
  • succo di 1 limone bio (non ce l'ho messo)
  • aroma arancio (volevo metterci l'essenza o la pasta, ma me ne sono dimenticata)
  • 3 habanero bombe jaune (fatalii nella ricetta originale), di coltivazione propria
Fare a pezzi le pere e metterle nella pentola. Irrorarle col succo di limone, e non fare come me che me ne sono dimenticata ;-P
Togliere il picciòlo e i semi ai peperoncini e aggiungerli alle pere, con l'arancia e lo zucchero preventivamente mescolato col fruttapec.
Rimestare il tutto e lasciar riposare per almeno 30 minuti, quindi minipimerare e ridurre in purea.

Mettere sul fuoco e far cuocere a fiamma bassa per una mezz'oretta, facendo la prova della goccia sul piattino per capire se ha raggiunto il giusto punto di addensamento.
Invasare bollente, incoperchiare i vasetti e capovolgerli per 10-15 minuti per consentire la formazione del vuoto.
E voi, proprie... ops! schiavi di gatti che leggete questo blog, a Natale avete regalato al vostro gatto il giochino con l'erba gatta? ;-)