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Maschere all’argilla: quello che possono e non possono fare per la vostra pelle.

Creato il 18 febbraio 2020 da Lauramusig

Probabilmente avete sempre considerato le maschere all’argilla come un prodotto essenziale per la skin routine ed in effetti sono in prodotto molto efficace per purificare la pelle e regalargli un aspetto migliore. Ma quali sono i benefici nell’utilizzo di una maschera di argilla? Cosa può fare ma anche cosa non può fare per la nostra pelle?

Cosa può fare una maschera all’argilla per la nostra pelle?

Quando parliamo di argilla spesso sentiamo il termine “detossinante” per la pelle. Ma il termine detox in questo contesto non si riferisce alla capacità di assorbire tossine dalla pelle. Invece quando parliamo di argilla dobbiamo piuttosto sottolineare la capacità di rimuovere l’eccesso di olio e sporco dalla nostra pelle. Quindi se la vostra pelle è caratterizzata da un eccesso di sebo, una maschera all’argilla potrebbe diventare un perfetto trattamento spa casalingo.

Ed anche se esistono differenti tipi di argille (bianca, verde, rosa, gialla, saponifera) con effetti leggermente diversi le une dalle altre, il beneficio fondamentale è sempre lo stesso: assorbono l’eccesso di sebo.

Interessante inoltre ricordare che nelle culture antiche l’argilla veniva anche utilizzata per curare le ferite e per scopi estetici (decorativi).

Se ti stai chiedendo come funziona l’argilla, immaginala come un grosso magnete che calamita le impurità fuori dalla tua pelle. Volendo spiegare in maniera semplice come questo accada, ti pasti pensare che le particelle minerali presenti nell’argilla si caricano nel momento in cui questa viene mischiata con l’acqua. Queste particelle quindi sono in grado di attrarre le particelle di sporco ed impurità della pelle, da momento che hanno una carica opposta, e di fatto “aspirandole” fuori dalla pelle.

Ci sono molto lacune rispetto agli studi riguardanti i benefici dell’argilla, pertanto dobbiamo prendere con le pinze certi “slogan” commerciali che attribuiscono all’argilla anche la capacità di ridurre le rughe o la sensibilità della pelle. Al di la degli slogan magari l’argilla non fa per voi e magari dovreste provare altri attivi come gli acidi della frutta (come la vitamina c) oppure i retinoidi.

Chi non dovrebbe utilizzare le maschere d’argilla

Diciamolo subito: non c’è scritto da nessuna parte che la vostra skin routine preveda una maschera di argilla. Se avete la pelle molto grassa i benefici “mattificanti” di una maschera all’argilla sono lampanti, ma se avete la pelle molto secca o sensibile forse dovreste evitarla.

Inoltre le maschere possono contenere ingredienti esfolianti ed estratti botanici che potrebbero irritare la pelle sensibile o secca. Non solo: le persone con patologie come rosacea, psoriasi o eczema dovrebbero probabilmente evitare le argille, anche quelle biologiche, perché naturale non significa necessariamente sicuro.

Un caso particolare è rappresentato dall’argilla verde. L’argilla verde è la più purificante di tutte, perfino troppo purificante! Per questo se la usate su una pelle ricca di imperfezioni con la pretesa di “asciugarle” potreste peggiorare la situazione perché rischiereste di “portare in superficie” impurità che magari non sarebbero mai venute a galla. L’argilla verde pertanto dovrebbe essere utilizzata per cataplasmi, per uso orale o su singole imperfezioni/brufoli.

Quando ho saputo di questa particolarità dell’argilla verde ho deciso di orientarmi verso un’altra argilla ed ho optato per l’argilla rosa che è indicata per il suo delicato effetto lenitivo. Ho scelto l’argilla rosa di Cattier, la uso da 4 anni e mi trovo molto bene!


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