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Massimiliano Bruno in Zero, un successo al Piccolo Eliseo

Creato il 08 gennaio 2020 da Dfalcicchio

Massimiliano Bruno in Zero, un successo al Piccolo Eliseo

   Massimiliano Bruno -Foto di Chiara Calabrò

Roma

Dal 9 al 19 gennaio al Piccolo Eliseo di Roma, per la regia di Furio Andreotti, ritorna a grande richiesta il monologo “Zero”, scritto e interpretato da Massimiliano Bruno, sceneggiatore, commediografo, attore, regista teatrale e cinematografico di indiscusso successo. In un giallo teatrale in atto unico, l’attore interpreta tutti i protagonisti della storia i cui stati d’animo vengono scanditi da un quartetto di musicisti: Massimo Giangrande alla chitarra e al basso, Andrea Biagioli al piano rhodes e moog, Fabrizia Pandimiglio al violoncello e alla batteria e percussioni Augusto Zanonzini.

“Zero” racconta un countdown che parte dal racconto di una brutta storia di sangue che coinvolge cinque ragazzini e che culmina in una resa dei conti, che il pubblico, con il fiato sospeso, scoprirà solo nell’ultima scena.

La storia prende le mosse in una stazione dei Carabinieri di un paesino calabrese, dove è in corso l’interrogatorio di Cacasotto, un giovane postino così soprannominato, che rievoca la storia dei cinque protagonisti che nel 1982 avevano trascorso una vacanza insieme. I loro sogni si erano scontrati con la cruda realtà che li aveva coinvolti in prima persona e li avrebbe segnati per tutta la vita.

Questi cinque giovani si danno un irrazionale appuntamento per pareggiare i conti con la giustizia e vendicarsi del torto subito. Una vendetta lunga più di venti anni che diventa una vera e propria ragione di vita.

Questi personaggi perdenti si muovono sul filo del ricordo in un intrigo disperato e sarcastico che ha lo scopo di divertire e di far riflettere sulla cattiveria umana.

Lo spettacolo fa parte di una trilogia scritta da Bruno. Oltre a “Zero” è stato portato in scena “Gli ultimi saranno ultimi”, diretto da Giampiero Solari e Furio Andreotti e interpretato da Paola Cortellesi, con la quale il poliedrico artista vanta una prolifica collaborazione teatrale. Questo monologo è risultato vincitore di numerosi riconoscimenti come il “Premio ETI – Gli olimpici del teatro”, il prestigioso “Premio della critica 2006” e il premio “Anima”, per l’attualità del testo che affronta importanti tematiche sociali legate al mondo del lavoro. “Agostino”, interpretato da Rolando Ravello per la regia di Massimo Gioielli, completa la trilogia.

Di sicuro successo!

Angelina Marcelli


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