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Match Point in Capannina

Da Discoteche Versilia @discoversilia

Sabato 28 Maggio @ La Capannina Forte dei Marmi.

“Forte dei Marmi Wimbledon” evento in collaborazione con Jaguar, AutoItalia e Tennis Europa.

L’Estate in Versilia è sempre più vicina nella discoteca N.1 della Costa.

Nel maggio firmato La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi sembra già Estate inoltrata con serate che riscuotono un incredibile successo e registrano, già da alcune settimane, il tutto esaurito. La miglior premessa per una estate 2016 che si preannuncia spettacolare.

Ristorante Capannina + discoteca in Versilia per una serata ad alto tasso di divertimento.

capannina 28 maggio

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Per l’occasione La Capannina di Franceschi sfodera un cast artistico di prim’ordine:

  • Live show DANGEROUS BAND
  • MARCO LASCHI & STEFANO SEPPIA dj
  • Pianobar STEFANO BUSA’ live
  • Privè STEFANO NATALI Dj
Ore 21 Cena
Ore 24 discoteca

Prezzi Capannina della serata.

  • Cena  (antipasto, primo, secondo, dolce caffè, acqua, una bottiglia di vino ogni 3 persone) 50 euro
  • Cena a buffet 35 euro (per minimo 20 persone)
  • Tavoli a partire del costo dell’ingresso

Ristorante Forte dei Marmi.

ristorante versilia

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Discoteca Versilia.

discoteca capannina

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Prenota adesso la tua serata in Capannina.

Cosa aspetti? In molti hanno già prenotato, riserva ora la tua cena al ristorante La Capannina di Franceschi e/o il tuo tavolo in discoteca o al piano bar.

  • scrivi una mail a [email protected] per assistenza, preventivi e prenotazioni;
  • invia un SMS, contatta via WhatsApp o chiama il 347.477.477.2
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 Breve storia de La Capannina di Franceschi

da youdisco

Tutto nacque da un capanno…

Nell’agosto del 1929, Forte dei Marmi era frequentata da nobili e artisti, da intellettuali e ricchi industriali che venivano da Firenze, Roma, Milano o Torino per concedersi una vacanza al sole della Versilia.

Ispirato da questo scenario, l’albergatore fortemarmino Achille Franceschi decise di ripulire un vecchio capanno degli attrezzi in riva al mare, posandovi un bancone da bar per servire bevande e pasticcini, un grammofono a manovella per allietare i presenti con della buona musica e dei tavolini sui quali giocare a carte fino al tramonto.

Fu così che nacque La Capannina, uno dei locali storici della Versilia, ad oggi il locale da ballo più antico del mondo tra quelli esistenti .

Gli anni Trenta
Durante gli anni ’30, era di moda sedersi a un tavolo de La Capannina al tramonto e sorseggiare un Negroni. Tra gli astanti si potevano scorgere nobili come Della Gherardesca, Rucellai, Spigliosi e Sforza, o poeti e intellettuali come Repaci, Ungaretti, Montale, Primo Levi e Pea.

Italo Balbo era solito arrivare a La Capannina atterrando con il suo aliante nello specchio di mare davanti ad essa.

Mentre gli intellettuali discutevano ai tavoli, i giovani erano i protagonisti del centro del salone, dove amavano ballare guancia a guancia e corteggiarsi.

Ormai la fama de La Capannina si era diffusa anche fuori dai confini nazionali, tanto che vide ospite un giovane John Fitzgerald Kennedy accompagnato da una sua connazionale che studiava a Firenze, ospiti del marchese Bargagli.

Ma oltre a lui, altri rampolli delle dinastie europee amarono flirtare tra questi tavoli, in riva al mare.

La Capannina vide uno dei momenti più bui della sua storia nel ’39, quando fu distrutta da un incendio, ma fu ricostruita immediatamente e assunse l’aspetto con cui ancora oggi la conosciamo.

Il boom economico

Dopo le difficoltà della guerra e gli anni bui che ne seguirono, La Capannina ritrovò il suo grande splendore negli anni ’50, dove accolse il jet set e si fece protagonista del boom economico.

Gli ospiti musicali avevano nomi come Edith Piaf, che qui si esibì per l’unica volta in Italia, e Gilbert Becaud, Paul Anka e la sua Diana, Maurice Chevalier il quale portò il twist, fino all’orchestra di Perez Prado e i Platters, mentre ai tavoli e in pista ai nobili si erano sostituiti grandi industriali come Pirelli, Marzotto, Barilla, Rizzoli e Pesenti.

Gli anni ’60 e ’70 videro ovviamente La Capannina e Forte dei Marmi protagonisti della scena vacanziera e modiaola, affermando ancora una volta questo splendido locale e il litorale davanti ad esso come espressione del divertimento e della raffinatezza.

Gli artisti più affermati di quegli anni hanno legato il proprio nome a quello di questo mitico locale, trovandovi la consacrazione della loro carriera.

Gino Paoli con Sapore di sale, Edoardo Vianello con Pinne fucile e occhiali, Bruno Lauzi e la sua Ritorneraihanno dipinto l’immaginario di quell’epoca dalla sala da ballo de La Capannina, insieme a Ray Charles, Gilberto Gil, Fred Bongusto e Little Tony e, negli anni più recenti, James Brown, Gloria Gaynor, Ornella Vanoni, Riccardo Cocciante.

La “nuova” gestione del patron Gherardo Guidi

Nel 1977 Gherardo Guidi acquisisce La Capannina consolidandone l’immagine e portandola ai giorni nostri con lo stesso splendore degli inizi.

Soubrette come Luisa Corna, Valeria Marini, Belen Rodriguez, Lola Ponce e Alba Parietti, insieme a cabarettisti come Jerry Calà e Giorgio Panariello hanno tagliato la torta insieme al patron Guidi durante i vari compleanni del locale, continuando ad allietare le serate in riva al male.

E ogni ospite, ancor oggi, continua a trasformare un vecchio capanno sulla spiaggia in uno splendido e suggestivo mito.


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