Cinque anni dopo, diventato segretario della Lega Nord, Matteo Salvini va a Napoli dove vorrebbe tanto tenere un comizio in vista delle prossime europee. “Vorrebbe” è il termine esatto perché i napoletani, che in fatto di canzoni non li frega nessuno, ricordavano perfettamente “colerosi terremotati” oltre all'inno alla puzza di cui erano stati protagonisti indiscussi nella vallata degli adoratori di Odino. Salvini ha preso atto della contestazione, ha fatto quattro chiacchiere con i giornalisti presenti e salendo in auto per darsi a una fuga ignominiosa, ha sibilato: “Tornerò”, che ai più è parsa una minaccia. Questa comparsata fuori dal mondo, gli consente però di fare la parte del martire, dell'eroe no perché gli eroi sono un'altra cosa, e di andare in tv e nelle piazze leghiste a dire quanto sono cattivi i napoletani il cui simbolo è diventato Genny 'a carogna. Chi semina vento raccoglie tempesta, in questo caso Salvini ha raccolto solo un vaffanculo e un più monastico "Salvini lavati".
Matteo Salvini cacciato da Napoli: “La carogna sei tu”
Creato il 07 maggio 2014 da Massimoconsorti @massimoconsortiCinque anni dopo, diventato segretario della Lega Nord, Matteo Salvini va a Napoli dove vorrebbe tanto tenere un comizio in vista delle prossime europee. “Vorrebbe” è il termine esatto perché i napoletani, che in fatto di canzoni non li frega nessuno, ricordavano perfettamente “colerosi terremotati” oltre all'inno alla puzza di cui erano stati protagonisti indiscussi nella vallata degli adoratori di Odino. Salvini ha preso atto della contestazione, ha fatto quattro chiacchiere con i giornalisti presenti e salendo in auto per darsi a una fuga ignominiosa, ha sibilato: “Tornerò”, che ai più è parsa una minaccia. Questa comparsata fuori dal mondo, gli consente però di fare la parte del martire, dell'eroe no perché gli eroi sono un'altra cosa, e di andare in tv e nelle piazze leghiste a dire quanto sono cattivi i napoletani il cui simbolo è diventato Genny 'a carogna. Chi semina vento raccoglie tempesta, in questo caso Salvini ha raccolto solo un vaffanculo e un più monastico "Salvini lavati".