MeNT, stasera la premiazione dei vincitori. Ecco i nomi!

Creato il 10 giugno 2011 da Harimag

Decine di elaborati per ogni  categoria, qualcuno degno di nota, qualcun altro no. Tutti comunque avevano in comune la stessa voglia di fare, di partecipare, di proporsi, di dimostrare un talento che ancora non ha avuto modo sbocciare. Scegliere tre vincitori è stato difficilissimo: va da sé che non c’erano da premiare capacità tecniche già acquisite (l’Accademia Euromediterranea a cosa servirebbe, altrimenti?), ma le potenzialità, e valutare quelle è sempre un grosso rischio. Per questo ci vuole più tempo, bisogna ragionarci di più e con più attenzione.

Alla fine, però, il MeNT, il Mediterranean’s Next Talents contest, ha trovato le sue teste da coronare durante il MADEINMEDI 2011, e da premiare con una targa e una borsa di studio per un corso qui all’Accademia.

Ermanno Zanella per la categoria “object design”, con la sua pentola tutta ispirata al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia: «Mi è sembrato il contest perfetto per proporre qualcosa che già avevo in mente, come se fosse stato un magico incontro tra un’idea e qualcuno che volesse prenderla in considerazione». Ed è un’idea un po’ critica un po’ no, considerando la sua creazione che ha una spiegazione piuttosto chiara: «In quest’Italia sempre più allo sfascio per via sia della situazione politica sia di quella economica, la pasta resta ancora il nostro più grande collante, un piccolo segreto che ci lega indistintamente da nord a sud».

Valentina Rosanova, invece, è la prima classificata all’interno della categoria “visual communication”, per l’aver ripreso un genio disneyano e averlo adattato al Bel Paese: «Gli italiani sono un popolo estremamente creativo, sotto molti punti di vista: partendo dall’arte e dalla letteratura, per arrivare alla scienza, al cinema e al teatro. A mio parere, la genialità è uno dei caratteri distintivi e identificativi del popolo italiano». Ragionamento lusinghiero, senza dubbio, però non fa una grinza.

Sonia Grazia Andronico, infine, è colei che s’è guadagnata la borsa di studio per la categoria “fashion design”, probabilmente la più ambita tra tutte: «Ho sempre avuto una grande passione per la moda, ma per una ragione o per un’altra non sono mai riuscita a darle spazio. C’era, in mezzo, anche un bel po’ di paura di non essere abbastanza brava. Alla fine, ho deciso di tentare questo concorso, anche perché iscrivermi all’Accademia Euromediterranea era una possibilità che mi faceva davvero gola. Scoprire di aver vinto è stata una grossa sorpresa!»

Questa sera, alle 21:00, la premiazione ufficiale, sul palco del Centro fieristico e culturale “Le Ciminiere”, poco prima dell’inizio delle sfilate dei ragazzi di Harim | Accademia Euromediterranea.