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Mercato immobiliare a Roma. Dati clamorosi: 22 miliardi persi in tre anni di Raggi

Creato il 22 agosto 2019 da Romafaschifo
Mercato immobiliare a Roma. Dati clamorosi: 22 miliardi persi in tre anni di Raggi
Il 22 giugno 2016 diventa sindaca di Roma Virginia Raggi, che incanala la voglia di cambiamento e di onestà dell’elettorato romano, “esasperato” dalla polemiche contro Marino sugli scontrini per le spese di rappresentanza e sulle multe alla... Panda rossa. A fine 2015 la Raggi, De Vito (poi incarcerato per corruzione), ed altri rappresentanti romani dei 5 Stelle si scagliarono contro Marino, con l’obiettivo di far sciogliere la giunta e vincere le successive elezioni. E così andò nonostante poi il tempo darà ragione a Marino.

In pochi anni la Capitale d’Italia è diventata il simbolo della più totale e profonda incapacità gestionale dei pentastellati. 
Però, oltre alla mancanza di servizi, c’è un’altra grave conseguenza della mediocre capacità amministrativa della Raggi, ed è la tassa patrimoniale che stiamo pagando a causa della svalutazione immobiliare. La gravità della situazione romana è ancora più evidente se mettiamo a confronto Roma con Milano.
Milano si sa, rispetto a Roma, primeggia nei servizi, per esempio i trasporti funzionano, grazie ad un sistema tramviario economico, che si regge anche su vetture che hanno 90 anni, e ad una rete metropolitana in continua espansione. Milano ha gestito l’Expo nel 2015, che ha dato un impulso positivo alla città, e gestirà, insieme a Cortina, le Olimpiadi invernali del 2026. Olimpiadi che la Raggi ha affossato, e che a Milano e in tutta la Lombardia porteranno crescita occupazionale e ricchezza. Milano ha saputo rivalutare alcune zone attraverso grandiosi progetti immobiliari, che l’hanno portata alla ribalta sullo scenario internazionale, pensiamo al bosco verticale che hanno voluto anche a Nanchino, in Cina, o alla riqualificazione dell’ex zona fieristica con City Life, o alle decine di altri progetti di riqualificazione già completati o in partenza: Portello, Fondazione Prada, gli scali ferroviari, o l'anello verde che attraverso dei corridoi verdi ciclabili, mira ad unire tra di loro i parchi alla periferia di Milano, creando di fatto un Grande Raccordo Anulare da percorrere in bicicletta. E a Roma la Raggi che fa? Stravolge e annulla gli unici progetti degni di nota: Ex Fiera, Olimpiadi, Tor di Valle...Ma qual è l’effetto di tutta questa inadeguatezza nell’amministrazione cittadina? Oltre alla mancanza di servizi, che avvicina sempre più Roma, non a una capitale europea ma a una metropoli del terzo mondo, abbiamo un effetto diretto sul portafoglio dei romani. Pensiamo per esempio a due fratelli Romolo e Remo, che il 22 Giugno del 2016, giorno di insediamento della sindaca Raggi decidono di comprare casa, Romolo compra una casa di 100mq a Roma, mentre Remo, trasferitosi per lavoro, compra una casa simile a Milano. Romolo paga la sua casa 330 mila euro, mentre Remo 327 mila euro.In entrambe le città il mercato immobiliareè in discesa dopo il boom del primo decennio del XI secolo, però come ci siamo detti Milanoè in continuo fermento, da tutti i punti di vista, servizi, lavoro, progetti immobiliari, eventi internazionali, etc, mentre a Roma i 5 Stelle dicono "no" a tutto e gettano la città nel caos, non riuscendo ad amministrare un singolo settore tanto che anche gli imprenditori spaventati chiedono alla Raggi un cambio di marcia.Cambio di marcia che non avviene e che dopo 3 anni determina un effetto catastrofico sul mercato immobiliare, infatti la casa di Remo a Milano vale oggi 347 mila euro, 20 mila euro di più di quando l’aveva acquistata, mentre la casa del povero Romolo vale solo 306 mila euro. Mercato immobiliare a Roma. Dati clamorosi: 22 miliardi persi in tre anni di RaggiRomolo in 3 anni di amministrazione Raggi ha perso 23 mila euro, più di 7mila euro l’anno. Ecco quanto sta pagando l'incapacità di questi amministratori. Denaro sonante!Se consideriamo che a Roma ci sono circa 1.3 milioni di famiglie e che in media 74 famiglie su cento hanno una casa di proprietà possiamo quantificare il danno che la Raggi sta procurando ai romani, stiamo parlando di 22 miliardi di euro andati in fumo, persi dalle famiglie romane.Il malgoverno dei 5 Stelle si è tradotto in una tassa patrimoniale, una tassa di quelle che fanno male, perché non solo l’importoè elevatissimo, 7 mila euro l’anno per una casa di 100mq, ma anche perché, mentre con le tasse si finanziano servizi, come l’istruzione, i trasporti, la spazzatura (insomma come diceva il povero Padoa Schioppa davvero qualche volta le tasse sono "una cosa bellissima" perché redistribuiscono reddito e opportunità), questaè una perdita netta del patrimonio dei romani che non porta a niente di buono, se non alimentare questa spirale negativa di depressione e di declino che sta privando Roma ed i romani del loro stesso futuro intrappolandogli e privandoli dell'ultimo bene a disposizione: la proprietà immobiliare che è in crollo e crollerà ancora.Ci stiamo impoverendo, le aziende stanno andando tutte vie, questa china non sembra essere un problema per chi amministra e non sembra essere neppure un grande problema per i cittadini stessi. E' un incubo che probabilmente non ha eguali nella storia moderna delle grandi metropoli occidentali. GIANLUCA

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