Mettere le tue speranze in qualcosa che non ti offre nessuna speranza non può che farti sentire senza speranza. Parte 1.

Creato il 27 gennaio 2015 da Greysis
Sat Nam bello essere! Pioggia di benedizione! 

Con l'aiuto di Dio possiamo capire e riconoscere che tutto ciò che stiamo sperimentando può essere percepito in un modo diverso da come lo stiamo guardando.

Se decidiamo di vedere veramente, possiamo percepire in questo istante quel problema o quella situazione con altri occhi. Ricorda, se oggi ti senti sbattuto, triste, senza voglia di vivere, ricorda che sei divino, che non sei solo Ricorda che hai una missione da svolgere.  Che hai una lezione da imparare e che uscirai vittorioso quando riconoscerai soltanto che ogni cosa che ti fa soffrire è una invenzione dell'ego e che non è la verità. Rimani sereno. Affidati a Dio. Riempiti di pazienza e ricorda che puoi sempre scegliere tra la pace o il conflitto.  E la pace è il migliore cammino. Il conflitto solo ti porterà più cose di quelle che non vuoi.

Di fronte ad ogni cosa che ti disturba, respira profondamente e di a te stesso: Io sto divinamente protetto da Dio e nulla può farmi del male. Io ascolto soltanto la voce di Dio, perciò sono in pace e sono amore. Ti amo. Relaxation Therapy - Vol. 2 - CD Musiche per Armonizzare Sensi, Corpo e Spirito Lo trovi su Macrolibrarsi.it Capitolo 25

La giustizia di Dio. II-Quello che ti salva dalle tenebre.
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1. Non è evidente che ciò che percepiscono gli occhi del corpo ti da paura? Forse pensi che ancora puoi trovare in esso alcuna speranza di soddisfazione. Forse hai la fantasia di poter raggiungere una determinata pace e soddisfazione nel mondo tale e come lo percepisci. Però dev'essere evidente già per te che il risultato è sempre lo stesso. Nonostante le tue speranze e fantasie, il risultato è sempre la disperazione. E in questo non ci sono eccezioni, neanche lo saranno mai.

L'unica cosa di valore che il passato ti può offrire è che tu possa imparare che non ti ha dato mai nessuna ricompensa che tu volessi conservare. Perché soltanto così saresti disposto a rinunciare a esso e che sparisca per sempre. 2. Non è strano che ancora hai speranza di trovare soddisfazione nel mondo che vedi?  Perché vedendolo in qualsiasi modo che guardi, la tua ricompensa in ogni momento o situazione, non è stata che la paura e la colpevolezza. Quanto tempo hai bisogno per renderti conto che la possibilità che questo possa cambiare non giustifica che tu continui a ritardare il cambiamento che può dare luogo a qualcosa di meglio? Perché una cosa è sicura: la maniera in cui vedi e sei stato a vedere per molto tempo non ti offre niente su cui basare le tue speranze riguardo il futuro, né alcuna indicazione che avrai successo. Mettere le tue speranze in qualcosa che non ti offre nessuna speranza non può che farti sentire senza speranza. Nonostante questa mancanza di speranza è la tua scelta e questo persisterà fintanto che continui a cercare speranze laddove non può esserci nessuna. 3. Però non è certo anche che a parte di questo hai trovato alcuna speranze, uno sguardo inconstante e variabile, anche se leggermente visibile, che è giustificato avere speranze basandoti su ragioni che non sono di questo mondo? Sebbene la tua speranza di poter ancora trovare speranza in questo mondo ti impedisce di abbandonare l'infruttuoso e impossibile compito che hai imposto a te stesso. Come potrebbe avere senso ospitare la credenza fissa che c'è ragione per continuare a cercare ciò che non ha dato mai risultato, basandoti nell'idea che all'improvviso avrai successo e ti darà ciò che non ti aveva dato mai? 4. Nel passato ha fallito sempre. Rallegrati che sia sparito dalla tua mente e che non possa annebbiare ciò che si trova lì. Non confondere la forma con il contenuto, perché la forma non è che un mezzo per il contenuto. E la cornice non è che un mezzo per sostenere il quadro in modo che questo possa essere visto. Però la cornice che nasconde il quadro non serve a niente. Non può essere un quadro se è questo ciò che vedi.

Senza il quadro la cornice non ha senso, perché il proposito di questo è far vedere il quadro non se stesso. 5. Chi appenderebbe una cornice vuota nella parete per dopo passare davanti a essa contemplandola con la più profonda riverenza come se fosse un capolavoro? Però se vedi tuo fratello come un corpo quello è ciò che stai facendo. Il capolavoro che Dio ha messo dentro questa cornice è l'unica cosa che può essere vista. Il corpo la contiene per un po' ma non la offusca in assoluto. Però ciò che Dio ha creato non ha bisogno di cornice, perché ciò che Egli ha creato è appoggiato da Egli e lo ha messo in una cornice dentro Se Stesso. Egli offre il Suo Capolavoro perché tu possa vederlo. Preferiresti vedere la cornice invece che vedere il quadro? Un corso di miracoli.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè.GoogleTutti post del corso di miracoli.


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