Magazine Psicologia

Mi sento sfinito, non so cosa fare

Da Adriano Rossi @AdrianodiR

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 37 anni, ho una casa di mia proprietà, una buona laurea, un buon lavoro. Sette anni fa conosco una ragazza di 9 anni più giovane e me ne innamoro, stiamo benissimo insieme, lei è perfetta. Addirittura la prima "discussione" avviene dopo 3/4 anni che stavamo insieme, cosa più unica che rara. In comune abbiamo tante cose, lei si integra perfettamente nella mia famiglia ed è adorata da tutti. Circa 2 anni fa, agli allenamenti dello sport che pratico (anzi, praticavo ormai) da una decina d'anni conosco una ragazza di 14 anni più giovane di me. Lì per lì resta una persona che saluto e conosco praticamente solo di vista, da un anno a questa parte però iniziamo a parlare del più e del meno, specialmente su whatsapp, e conosco tanti lati di lei che mi piacciono. Scopro di avere un feeling praticamente del 100%, con lei potrei parlare di tutto e fare qualunque cosa (cosa che non posso fare con la mia ragazza perchè magari lei ha altri interessi). Con la mia ragazza cominciano ad insorgere alcuni problemi, stupidaggini per carità, ma che mi portano incredibilmente a pensare "forse non l'amo più", e dunque la scorsa estate mi ritrovo ad avere un colpo di testa che me la fa lasciare (addirittura convivevamo anche se non da molto). Nel lasciarla mi sento malissimo, ma comunque c'è lei, quest'altra ragazza (23 anni) con la quale tutto va per il meglio. Lei mi resta vicina, ci frequentiamo, abbracci, baci e via dicendo...praticamente stiamo insieme. Lei è perfetta, per carità, il problema è che io ogni giorno vivo con l'angoscia di aver fatto la mossa sbagliata.

Prima di tutto questo casino, per un momento avevo anche pensato "magari stessi con lei e non con la mia ragazza", poi però una volta trovatomi esattamente in quella posizione...qualcosa non quadrava.
La nostra frequentazione dura circa un mese, durante la quale sento perennemente quest'angoscia, e quindi deciso di dirle che avevo mille dubbi e che non potevamo continuare. Preso da una sofferenza incredibile perchè mi manca la mia ex, la ricontatto e ricominciamo piano piano a vederci e passare del tempo insieme, e l'angoscia effettivamente svanisce. L'altra ragazza, nel frattempo, resta comunque in contatto con me e a me sta benissimo perchè le sono talmente affezionato che non voglio perderla. Addirittura a volte provo a dirle di tornare a prima dell'estate, quando eravamo solo amici, ma giustamente lei non vuole, non potrebbe mai farlo essendo innamorata.
A quel punto il dramma dentro di me si fa sempre più forte con il passare del tempo, perchè non so praticamente che fare, da una parte sento di voler tornare con la mia ex, dall'altra non voglio perdere questa persona con la quale mi trovo da Dio. Ovviamente potete ben immaginare che casini si vanno creando, perchè alla mia ex non dico nulla di quest'altra persona e viceversa. Lo so, errore madornale, mossa scorretta, ma non volevo perdere nessuna delle due prima di aver preso una decisione. Si mettono dunque in mezzo anche amici (o presunti tali) che sollevano un casino dopo l'altro e io mi ritrovo spesso a litigare con questa ragazza, ma nonostante questo ci vogliamo entrambi così bene che restiamo comunque vicini.

Non vi dico che casino succede a Dicembre, che mi porta a cominciare una terapia con lo psicologo a Gennaio, perchè soffro come un cane e non so cosa fare. Da una parte c'è la mia ex la quale, saputo di quest'altra ragazza più piccola, addirittura mi resta comunque accanto dicendomi che mi ama e che vuole passare il resto della sua vita con me e che sperava che tornassi da lei...una persona con la quale sto benissimo, che mi trasmette sicurezza, tranquillità, un lavoro stabile e con un buono stipendio ed una prospettiva di vita con famiglia (quello che vorrei) e che so per certo che non mi lascerebbe mai. Dall'altra, una ragazza di 14 anni più giovane di me, che ha lasciato l'università e fa la cameriera part-time, con alle spalle 0 esperienze in relazioni sentimentali (sono il suo primo ragazzo, praticamente), che non potrebbe darmi una famiglia nel breve termine perchè addirittura lei fino a poco tempo fa nemmeno avrebbe mai voluto averne una (ho 37 anni e per forza di cose per me questa cosa è importante) ma...ma che mi dà un'emozione incredibilmente più forte rispetto alla mia ex, che mi fa vedere le farfalle nello stomaco, con la quale farei qualunque cosa, che renderebbe qualunque cosa più bella.

La prima cosa che penso è: non è che mi sento così, con le farfalle nello stomaco, perchè è "la novità" dopo 7 anni di rapporto con la mia ex? La psicologa mi ha detto che la mia ex rappresenta per me la sicurezza/tranquillità/stabilità, mentre quest'altra ragazza è invece l'emozione, colei che mi ridà giovinezza e mi riporta indietro a quanto il cuore batteva forte. Nel titolo ho scritto che sono sfinito, beh lo sono perchè la situazione con quest'ultima si è logorata. Non entro nel dettaglio, ma praticamente io dopo 10 anni ho lasciato l'attività sportiva che frequentavo ed ho chiuso ogni rapporto perfino con amici di vecchia data che si sono schierati apertamente dalla sua parte, oltretutto alcuni comportamenti di lei (tipo far leggere le nostre conversazioni private su whatsapp ad altri) non mi sono piaciuti e mi hanno fatto riflettere molto sul problema dell'età. Lei da qualche giorno non vuole più saperne di me (credo), perchè si è convinta che io sia il mostro di tutta questa storia e gli altri ex-amici i buoni, ed infatti non ci sentiamo.

Negli ultimi giorni la mia ex mi è stata accanto, mi ha quasi accudito in momenti di sconforto incredibile (sinceramente non so se sono ufficialmente in depressione), ed in tutto questo continua a mancarmi quest'altra ragazza. Avrei a portata di mano tutto quello che potrebbe far felice un uomo, ed invece continuo a star male per quest'altra pensare "ma quanto sarebbe bello poterlo fare con lei". Potrebbe sembrar facile per chi non la conosce urlami di scappar via finchè sono in tempo, che sto buttando il mio futuro per una "ragazzina" che magari tra qualche tempo prende e mi lascia per un altro...ma vi assicuro che parlandoci sembra molto più matura rispetto agli anni che si porta dietro, sembra così sincera, dolce, dice che non mi lascerebbe mai più andare, che farebbe lo sforzo di regalarmi una famiglia se solo glielo chiedessi e cose così. Insomma sembra perfetta. Sembra però, perchè a conti fatti la conosco bene da poco tempo, la mia paura è sempre la stessa...chi mi dice che un domani non mi lasci? O addirittura che queste farfalle nello stomaco, questa grossa emozione, finiscano presto, e dopo io mi penta di tutto? Ma soprattutto, perchè quando ci sono stato insieme e la mia ex non c'era, mi sentivo in quel modo? Anche se adesso invece vorrei tornare a quei momenti...insomma è un cane che si morde la coda, ed io non riesco a capire perchè mi sento così per una tanto più piccola di me, quando avrei accanto la mia ex con la quale sto bene e che mi regalerebbe il futuro che abbiamo sempre sognato insieme.

Davvero non so che fare...sono proprio uno stupido.

da. Marco


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