Magazine Internet

Microsoft entra nei social media comprando LinkedIn

Da Franzrusso @franzrusso

La notizia lascia sorpresi molti, Microsoft ha acquisito LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari, il 65% in più del suo valore che si aggira intorno ai 16 miliardi di dollari. Microsoft promette che non cambierà il brand, nè la sua cultura e nè la sua indipendenza.

Lo scenario dei Social Media, per sua stessa natura, è destinato sempre a regalare sorprese come quelle di oggi, anche se poi di sorpresa, fino ad un certo punto, nel caso specifico non si può parlare. Ma diciamo che ai più la notizia di oggi suona assolutamente come nuova. Ebbene, Microsoft, il colosso di Redmond, ha acquisito LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari. Un’acquisizione importante portata avanti da Satya Nadella, CEO di Micorsoft, che consente all’azienda tecnologica fondata da Bill Gates (insieme a Paul Allen) di entrare nel mondo dei social media, appunto.

microsoft acquisisce linkedin franzrusso.it 2016

LinkedIn, in seguito agli ultimi risultati finanziari che aveva evidenziato perdite per 8,4 milioni di dollari (Q4 2015), quando nello stesso periodo aveva realizzato utili per quasi 3 milioni di dollari. Tutto questo nonostante i ricavi totali ad inizio anno fossero aumentati del 35%. Microsoft paga l’acquisizione per l’equivalente di 196 dollari per azione, ossia 26,2 miliardi di dollari che corrisponde al 65% in più del valore attuale di LinkedIn che vale circa 16 miliardi di dollari.

La domanda che sta circolando in quest ore è sicuramente quella “Perchè Microsoft compra LinkedIn?”, anche se la domanda che ci si dovrebbe porre sarebbe: “Ma quale sarebbe il ritorno per LinkedIn nel farsi acquisire da un colosso come Microsoft?“. Questa domanda rende forse più chiara la situazione. LinkedIn in questo modo, con un partner così forte, può affrontare il crescere della concorrenza nel suo specifico settore con più serenità. Come sapete LinkedIn è il social “business” network per antonomasia, l’unica piattaforma che conta oltre 400 milioni di utenti “professionali”, quindi stiamo parlando di una piattaforma non generalista. Anche se negli ultimi due o tre anni, per forse diversificare meglio la sua presenza e la sua funzione, ha finito per adottare misure tipiche di una piattaforma social media.

fondatori microsoft acquisisce linkedin franzrusso.it 2016

LinkedIn in questi anni ha saputo costruire un ecosistema validissimo, effettuando anche acquisizioni interessanti, basti pensare a Lynda.com, la piattaforma di e-learning e di video tutorial che fattura oltre 40 milioni di dollari. Interessante sarà vedere come Microsoft intenderà implementare anche questa piattaforma nella nuova strategia di rilancio di LinkedIn.

Satya Nadella fa sapere che l’indipendeza di LinkedIn non verrà snaturata, così come il suo brand.

Insieme saremo in grado di accelerare la crescita di LinkedIn, e insieme di Microsoft Office 365 e Dynamics“.

LinkedIn/MSFT deal by TechCrunch

Per Microsoft l’acquisizione di una piattaforma come LinkedIn sarà l’occasione per fare crescere i suoi nuovi prodotti e servizi, e per raggiungere questo obiettivo si serve di una piattaforma che conta oltre 430 milioni di utenti complessi, anche se poi solo un quarto la usa attivamente, ossia 105 milioni di utenti. Il 60% del traffico su LinkedIn arriva da mobile. In Italia LinkedIn conta 9 milioni di utenti e 140 mila sono le aziende registrate; l’utilizzo da mobile è del 54%.

Questa di oggi va ad inserirsi tra le più alte acquisizioni nel settore tech, scalzando tra le prime posizioni Facebook con l’acquisizione di WhatsApp, operazione che valse circa 20 miliardi di dollari.

Vedremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi quale sarà la nuova strategia che Microsoft adotterà per LinkedIn. Intanto ci piacerebbe molto sapere cosa ne pensate voi. Raccontateci le vostre impressioni.

#Update

E a quanto pare l’acquisizione sembra giovare al titolo LinkedIn a Wall Street: +46,8% e oltre 192 dollari per azione

linkedin microsoft wall street


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :