Midnight in Paris

Creato il 16 dicembre 2011 da Sabato83

Vi è mai capitato di andare a vedere un film al cinema, e che ad un tratto vi ritrovate ai titoli di coda mentre voi avreste sperato che continuasse ancora per qualche ora? Beh, se non avete mai fatto questa esperienza, non perdetevi questo film. Non conosco tutte le opere di Woody Allen, ma di certo tra quelle viste finora, posso dire che questa è quella che più mi ha emozionato e affascinato. Quando parlo di emozioni, ovviamente non intendo le solite scene strappalacrime di tante commedie tipiche hollywoodiane. Quelle che ho provato sono emozioni diverse, che forse nemmeno io sono capace di spiegare con semplici parole. Si devono provare in prima persona. E’ un film che ha un ritmo incredibile. I dialoghi sono tantissimi, ma sono così belli, fluidi, veloci, interessanti, che non danno la più piccola possibilità di annoiarsi. Le interpretazioni degli attori, che hanno caratterizzato in modo incredibile questi personaggi tanto diversi tra di loro, li rendono ancora più memorabili. La ricostruzione della Parigi degli anni d’oro, è bellissima. La fotografia riesce a lasciare senza fiato. Inquadrature da vero artista. Sembra quasi di avere un pittore dell’epoca dietro la macchina da presa. Tantissime le citazioni sia visive che letterarie, e tantissimi i personaggi ricordati. Un continuo alternarsi di situazioni che riuscivano a mantenere altissima l’attenzione, e che riuscivano continuamente a sorprendere. Non c’è stata una sola scena che non mi abbia sorpreso meno di quella precedente. Il messaggio? Beh, si. C’è anche quello. Non è solo un film pieno di situazioni fantastiche, ma anche un film con un pensiero profondo. L’uomo non è mai contento della propria epoca, l’uomo non si accontenta mai di niente, e pensa sempre che il passato sia migliore del presente. Però poi è costretto a fare una scelta. Restare con i piedi per terra, o lanciarsi completamente nel passato. Cos’ha deciso il personaggio del film lo lascio scoprire a voi. Non perdetelo.

TRAMA Gil (sceneggiatore hollywoodiano con aspirazioni da scrittore) e la sua futura sposa Inez sono in vacanza a Parigi con i piuttosto invadenti genitori di lei. Gil è già stato nella Ville Lumiêre e ne è da sempre affascinato. Lo sarà ancor di più quando una sera, a mezzanotte, si troverà catapultato nella Parigi degli Anni Venti con tutto il suo fervore culturale. Farà in modo di prolungare il piacere degli incontri con Hemingway, Scott Fitzgerald, Picasso e tutto il milieu culturale del tempo cercando di fare in modo che il ‘miracolo’ si ripeta ogni notte. Suscitando così i dubbi del futuro suocero.

NAZIONE Stati Uniti, Spagna

GENERE Commedia

ANNO 2011

REGIA Woody Allen


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