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Migliaccio napoletano

Da Unpinguinoincucina

Come raccontavo questa mattina su Instagram è un periodo di studio intenso sia per la Principessa che per il Patatone e i weekend, che già difficilmente concedevano momenti di relax, sono diventati ancor più un tour de force. >.< C’è però da dire che a forza di ripetere storia, geografica, scienze, grammatica, geometria e chi più ne ha più ne metta, mi sto facendo un bel ripasso che non fa mai male! ^.^’ Della serie: cerchiamo di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. ;-p

E poi ci sono le volte in cui mi diverto anche, come con la ricerca sulla Regione Campania nella quale la Principessa ha dato veramente il massimo. Al punto da avermi chiesto anche di poter portare qualcosa di tipico da fare assaggiare ai suoi compagni alla fine della presentazione. E visto che siamo in pieno Carnevale, vuoi non preparare (per la prima volta! ^.^’ matta io) il Migliaccio, dolce napoletano tipico del Carnevale dalle origini antichissime?  

Credo (spero) che questa torta di semolino a base di ricotta, uova e latte, dalla consistenza cremosa e morbidissima possa incontrare il favore dei compagni della Principessa. ;-) Grazie a Tavolartegusto e alla sua ricetta che ho scelto proprio per la sua semplicità, non sapendo se tutti avrebbero gradito l’uvetta, per esempio, o i pinoli. 

migliaccio-napoletano

Migliaccio napoletano
Ingredienti per uno stampo da 24cm (altezza 3-4cm):

180g di semolino (semola di grano duro)
500g di latte
300g di acqua
250g di zucchero semolato
250g di ricotta fresca (meglio se di pecora)
3 uova intere
50g di burro
1 arancia
1 cucchiaio di estratto naturale di vaniglia
zucchero a velo per guarnire
Qualche ora prima di infornare il dolce, versare il latte, l’acqua, 50g di zucchero, il burro, la vaniglia e la buccia dell’arancia tagliata a strisce in una pentola capiente. Portare il tutto sul fuoco e scaldare su fuoco medio, girando con un cucchiaio di legno, fino a quando il burro e zucchero non si sono completamente sciolti.
A questo punto, abbassare la fiamma e unire il semolino a pioggia, mescolando con una frusta a mano. In pochi secondi il composto di rapprenderà in una crema compatta simile alla polenta. 
Eliminare le bucce di arancia, avendo cura di ripulirle della crema attaccata, versare la crema in una teglia ampia e ricoprirla con pellicola a contatto per evitare che si formi una crosticina raffreddandosi. Lasciare raffreddare completamente (io l’ho tenuta sul balcone tutto il giorno).
Al momento di completare la torta, preriscaldare il forno a 180°.
Montare con le fruste elettriche le uova con il resto dello zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e voluminoso. 
Aggiungere la ricotta setacciata con un passino a fori stretti e continuare a montare per amalgamare tutto.
Unire la crema di semolino (si sarà rappresa, aggiungetela poca per volta) e continuare a mescolare a velocità medio alta per amalgamarla al composto di uova e ricotta e ottenere un impasto liscio e privo di grumi. 
Versare l’impasto nello stampo imburrato e infarinato e cuocerlo nella parte media del forno caldo per circa 45-50 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare nello stampo per almeno un’ora (altrimenti si rompe!). Raffreddandosi la superficie potrebbe spaccarsi, dando quell’effetto craquelé che è una caratteristica di questa ricetta. ;-) 
Spolverare con lo zucchero a velo poco prima di servire.

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