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Miglior Plugin SEO per WordPress: Rank Math

Da Flavio
Miglior Plugin SEO per WordPress: Rank Math

Oggi parliamo di quello che per me è diventato il nuovo miglior plugin SEO per WordPress: Rank Math. Da tempo stavo cercando un'alternativa al pur buon Yoast che si, è uno strumento validissimo, ma ultimamente non mi sta affatto piacendo.

Miglior Plugin SEO: Yoast Vs Rank Math

Non farò un confronto tra i due plugin per la gestione della SEO dei siti realizzati in WordPress. Ma dopo aver testato Rank Math, qualche comparazione è stata inevitabile. Ma iniziamo dal perché ho deciso di utilizzare Rank Math a scapito di Yoast nei nuovi siti.

Cosa non mi piace più di Yoast

Ultimamente Yoast SEO sta rilasciando aggiornamenti con frequenza elevata. Non ricordo in 3 mesi quanti ne abbia tirati fuori. Il problema non è però il fatto che escano, ma i problemini che mi hanno causato. Problemini stupidi per carità, ma per chi gestisce più siti è tempo prezioso, perso nell'andare ad individuare la causa.

Ma soprattutto non mi piace l'automazione di certi processi sempre più spinta. Il controllo sulla seo del mio sito devo avercelo io. Ad esempio l'integrazione dei dati strutturati in Yoast è completamente automatica. Questo a me non piace.

Plugin SEO WordPress: Rank Math

Confrontandomi su un gruppo facebook di nicchia, ho scoperto che qualcuno aveva provato Rank Math e che ne era rimasto soddisfatto. Così mi sono chiesto se non fosse stato il caso di provarlo. L'ho fatto scaricandolo da qui.

Vediamo come funziona.

L'installazione di Rank Math

All'inizio, subito dopo l'installazione e l'attivazione del plugin, ci viene chiesto di registrare un account. Cliccando sulla scritta (in inglese) registra un account gratuito, si può procedere. Terminata la procedura, si riceve una email con le credenziali da inserire nel plugin.

Si inserisce un nome utente e una email e poi si clicca su un bottone per "attivare Rank Math". C'è anche il tasto "Skip". Provandolo, mi sono accorto che il plugin funziona lo stesso anche senza registrazione.

E a questo punto parte la configurazione guidata.

Configurazione Guidata Rank Math

Con mia grande sorpresa, appena parte la configurazione guidata, esiste subito la possibilità di importare le impostazioni di Yoast e di All in One Seo Pack. Basta spuntare il plugin precedentemente presente e cliccare sul pulsante Start Import. Nel mio caso, era un test per vedere come funzionava il plugin, per cui ho scelto di non importare nulla.

Il secondo passaggio consiste nel fornire al plugin la descrizione del sito (Blog, Negozio Online, Business Site o altre opzioni), il logo del sito e un'immagine per i social media da utilizzare in caso di condivisione di articoli senza immagini.

Fatto questo cliccate su Salva e Continua.

Collegamento alla Search Console

Il terzo step consiste nel collegare il plugin alla Search Console di Google. Con Yoast ho visto che il collegamento non era più fattibile a causa del mancato rilascio di API idonee. Ho voluto provare su rank Math per curiosità, senza aspettarmi la riuscita del collegamento.

Per farlo cliccate sul link " get authorization code", loggatevi sulla search console, prelevate il codice e inseritelo nel campo search console. Poi cliccate sul pulsante " Authorize", selezionate il sito di vostra proprietà nel campo " Search Console Profile" ed infine cliccate su " Save and Authorize ".

Il quarto step è molto delicato in quanto si tratta di abilitare la sitemap e di decidere cosa dovrà essere indicizzato e cosa no. Qui non serve spiegare come fare ma ognuno ha il suo modo di farlo. Personalmente io includo nelle mie sitemap pagine, articoli e categorie. In questo caso anche le immagini. Però dipende da come è strutturato il sito e quindi se l'inclusione nella sitemap di tassonomie o tipi di pagina particolari apportano valore e beneficio, non esitate ad includerle. Se al contrario sono poco rilevanti o addirittura non utilizzate, evitate lo spreco di crawl budget sul vostro sito.

Termine della configurazione

A questo punto la configurazione guidata è terminata. Potete tenere il tutto così o andare a spulciare tra le impostazioni avanzate. Indovinate io cosa ho deciso?

Impostazioni SEO Avanzate Rank Math

Cliccando sul pulsante " Setup Advanced Option" ci troveremo davanti ad una schermata con 3 tab, uno relativo all'assegnazione dei permessi di modifica per ruolo, uno per gestire i 404 e i redirect e l'ultimo (molto interessante) per gestire il markup dei dati strutturati.

La prima parte (ROLE MANAGER) se siete i soli a gestire il sito, la lasciate tutta com'è. In caso di siti multi autore dovrete decidere cosa permettere di fare e a chi.

404 e redirect

La cosa prometteva di farsi più interessante andando nella seconda schermata, quella relativa ai 404 e redirect.

In realtà poi, una volta atterrato sulla pagina, sono rimasto decisamente deluso. È possibile infatti attivare il monitoraggio delle visualizzazioni di eventuali pagine in errore 404 (cosa utile) e attivare il redirect per quelle pagine. Per il momento ho deciso di andare avanti, ma poi voglio andare a vedere in pratica se la gestione dei redirect è possibile o si tratta di qualcosa di automatizzato (tipo redirezionare tutti i 404 verso una pagina specifica).

Da quanto ho letto nella documentazione online, dovrebbe essere possibile effettuarne di personalizzati.

Il Markup di Schema.org

La configurazione guidata delle impostazioni avanzate termina con la sezione relativa all'attivazione dei rich snippets di schema.org (che io raccomando caldamente). In base alla tipologia di contenuti presenti sul vostro sito, potete impostare un markup di default (es. articoli o blog post). Questa è solo l'impostazione base. Potrete cambiarla su ogni pagina del vostro sito.

Anche in questo caso, i meno esperti potranno accontentarsi di arrivare qui ed essere sufficientemente sicuri che il plugin faccia il suo dovere per l'implementazione corretta di una buona seo on page.

Noi però andremo avanti ad esplorare tutte le funzionalità specifiche che ci mette a disposizione Rank Math.

I Moduli di Rank Math

Con la configurazione guidata, non abbiamo fatto altro che attivare determinate funzionalità. Lo stato delle funzionalità attivate le troviamo nella dashboard del plugin, sotto il nome di Moduli.

Tra le funzionalità presenti, quelle per ottimizzare la versione del sito (se l'avete implementato), per gestire la SEO di Woocommerce e per ottimizzare la .

Impostazioni Generali

Le impostazioni di Rank Math sono davvero tante e tutto lascia intendere che sia un plugin davvero completo ed efficace, che nulla lascia al caso.

Nelle impostazioni generali possiamo gestire il comportamento per i link, le immagini, i breadcrumbs, il robots.txt, l'htaccess, i 404, i redirect e il collegamento sulla search console.

Sezione Link

Nella sezione Link possiamo:

  • Eliminare la categoria dallo slug (di solito io lo faccio)
  • Reindirizzamento degli allegati (media) al post genitore (da fare assolutamente)
  • Reindirizzamento media orfani verso una pagina a scelta
  • Rimozione delle stop words dalle url (per me è indifferente sono sincero)
  • Impostazione automatica del nofollow ai link (perché mai dovresti?)
  • Impostazione Nofollow ai file immagine (decisione soggettiva)
  • Apertura link verso l'esterno sempre in una nuova scheda (decisione soggettiva)

Sezione Images

Qui possiamo dare al plugin il compito di scrivere un alt tag ed un title tag automatico a quelle immagini per le quali ci dimentichiamo di farlo. Odio le automazioni ma può essere una cosa utile se non siete avvezzi a questa sana abitudine. Il mio consiglio però è quello di tenere disabilitata questa funzionalità e di inserire a manina i vostri alt tags.

Per attivarla invece impostate entrambe le voci che trovate su ON

Se il vostro tema è sprovvisto di breadcrumbs, potete integrarle qui, swithcando su ON il selettore e copiando il codice php presente nel punto dove volete che appaiano nel vostro tema.

Sezione Webmaster Tools

Qui ci va il codice di collegamento con la Search Console. Se avete fatto la procedura guidata bene, dovreste trovarvelo già inserito. Altrimenti cliccate sul link " Search Console Verification Page " ed integratelo.

In questa sezione è possibile anche collegare il Bing Webmaster Tool (equivalente della SC di Google) e gli altri sistemi di monitoraggio della SEO di Baidu, Alexa e Yandex, nonché la verfica di Pinterest e il Norton Safe Web Verification ID.

Sezione Edit robots.txt

Da qui potrete apportare delle modifiche al vostro file robots.txt.

Sezione Edit htaccess

Rank Math giustamente segnala che modificare il file .htaccess potrebbe causare problemi al sito se non si sa quello che si fa. Ma tant'è che è possibile modificarlo ed aggiungervi delle regole personalizzate. Comodo per non dover ogni volta scaricare il file via FTP e poi ricaricarlo dopo averlo modificato.

Sezione Others

Qui trovate diverse impostazioni minori, come la possibilità di mostrare il punteggio SEO delle pagine mentre si preparano o l'auto update del plugin (personalmente preferisco aggiornarlo quando lo decido io).

Sezione 404 Monitor

Da qui è possibile stabilire come deve essere il log e, se per qua,che ragione, deve escludere determinate url quando si trovano su un percorso specifico. Se lasciate tutto com'è va benissimo.

Sezione Search Console

È il posto dove potete autorizzare i de-autorizzare il plugin al collegamento con la vostra search console.

Sezione Redirect

Da questa sezione possiamo decidere cosa fare delle pagine in errore 404 del nostro sito. Redirezionarle verso una pagina specifica, lasciarle in 404 o segnalarle come rimosse per sempre attraverso il codice 410.

La seconda batteria di impostazioni è molto corposa e c'è da fare attenzione a cosa si fa. Qui c'è tutto il cuore della vostra SEO On Page. Occhi e orecchie sempre aperte qualsiasi cosa facciate e se non siete sicuri, chiedete o non toccate nulla.

Robots Meta: Ci troviamo davanti subito l'impostazione dei meta tag del file robots.txt. Potete scegliere se non indicizzare archivi, immagini o addirittura tutto il sito. Se non è vostra intenzione fare ciò, lasciate tutte le spunte in bianco.

Il Noindex Empty Category and Tag Archives vi permette, settandolo su ON, di non indicizzare gli archivi dei tag e delle categorie. Normalmente io scelgo di non indicizzarli.

Separator è il tipo di "separatore" tra la prima parte del titolo dell'articolo e la seconda (a seconda di come impostate i titoli). Per esempio io uso la combinazione titoloarticolo separatore titolosito.

Le altre voci di questa sezione sono meno importanti e le potete settare come meglio credete e poco c'entrano con la SEO.

Mi piace questa sezione nella quale dovrete inserire tutti i vostri dati aziendali o personali, in maniera tale di permettere la creazione dei markup strutturati di tipo person o local business. Mi raccomando di inserire le stesse info che avete inserito in Google My Business.

Questa scheda contiene impostazioni relative ai social network e ai feed. Gli URL delle pagine social verranno visualizzati nello shortcode del contatto e aggiunti alle pagine come metadati da visualizzare nelle schede del Knowledge Graph.

Post Formats

Il nome della sezione inganna. In realtà qui si gestiscono gli archivi dei post. Io su un blog e nel 90% dei casi, li metterei sempre in noindex. Negli altri casi è da valutare.

Si tratta di decidere se indicizzare o meno le pagine archivio degli autori. Anche qui, propendo per il non indicizzarle.

Qui si può decidere di indicizzare o meno tutta una serie di tipologie di pagine, la paginazione degli articoli, le pagine protette da password eccetera. In caso di dubbio optate per il noindex dappertutto.

Eccoci giunti alla configurazione della seo di articoli, pagine e media (e altre tipologie di pagine che possono essere presenti su determinanti temi). Massima attenzione quindi. La prima voce riguarda gli Articoli.

Senz'altro vanno settati i Rich Snippets Type da utilizzare di default nelle vostre pagina. C'è una discreta scelta di tipologie. Se il vostro sito è un blog o avete un blog interno al sito, scegliete "Article" come markup di base ed in Article Type "Blog Post". Potrete sempre cambiarlo su ogni singola pagina.

In genere questa sezione è già ben configurata per cui è difficile che dobbiate andare a metterci le mani. assicuratevi che la voce " Add SEO Meta Box " sia settata su ON perché questo vi permetterà di controllare la SEO direttamente su ogni articolo.

Successivamente, in Pagine e Immagini, il discorso è molto simile a quanto fatto sinora. Il plugin ha già impostato tutto ottimamente.

Categorie e Tags

Va bene tutto ciò che è in default ma attenzione. Se decidete di non indicizzare una di queste tassonomie, alla voce Category Archive o Tag Archive dovrete spuntare il noindex. Se avete già fatto questa scelta durante la procedura guidata iniziale, vi ritroverete le opzioni già correttamente impostate.

Se aveste altre tipologie di pagine, troverete qui anche quelle. Regolatevi con buon senso. Se quel tipo di pagina è importante va indicizzata. Se non la utilizzate meglio deindicizzarla.

Sitemap Setting

Ecco dove potrete abilitare la sitemap generata automaticamente (ed inviata alla search console se mette in ON la voce finale Ping Search Engines) da Rank Math. Potete impostare fino a 1000 link per sitemap, decidere se includere le immagini e se ci sono pagine che volete escludere dalla stessa.

La possibilità di controllo della sitemap di questo plugin è davvero capillare. Ve ne accorgete andando a spulciare le varie voci nel menu della sitemap a sinistra. Questa cosa mi piace molto.

Occhio alla sezione MEDIA. Qui se non volete indicizzare tutte le immagini come pagina a se, il selettore deve stare su OFF.

Role Manager

Abbiamo già affrontato la funzione Role Manager precedentemente. Non dobbiamo aggiungere di più.

404 Monitor

Ecco una prima funzione molto utile che ci permette di fare a meno di qualche plugin in più, installato allo scopo di segnalarci le pagine che sono in errore 404.

La funzione ci permette di ottenere un elenco di pagine in 404 e di effettuare subito il redirect a pagine esistenti, oppure di metterle in 410 se vogliamo dire a Google di deindicizzarle in quanto non più esistenti. Una comodità incredibile.

Per completezza abbiamo la possibilità di sfruttare più codici redirect, come il 302 (spostamento temporaneo) o il 307.

Anche questa è SEO e sono davvero felice di aver trovato questa funzione all'interno di Rank Math.

Search Console

Non vi aspettate di trovare tutte le info della search console in questa sezione ma una panoramica dell'andamento del sito si, la trovate.

Seo Analysis

Davvero preziosa la sezione Seo Analysis, dove non solo avrete una prima idea a vista della bontà della SEO del sito, ma vi evidenzierà le criticità in un lungo elenco, mettendo anche gli errori più grossolani in rosso e quelli meno importanti in giallo.

I test sono divisi in 5 sezioni: SEO Base, SEO Avanzata, Prestazioni, Sicurezza e Social SEO.

Non si tratta di ottimizzazioni alla Semaforo di Yoast, ma se risolvete le criticità che il plugin evidenzia, potrete ottenere un'ottima SEO onpage.

Status & Tools e Import & Export infine, sono due sezioni dove è possibile controllare lo stato dei databases del sito e importare o esportare le impostazioni di Rank Math.

Ma adesso andiamo a vedere il plugin all'opera su un articolo di WordPress...

Ottimizzazione SEO Articoli con Rank Math

Ho aperto un articolo vecchio di un mio sito muletto, che utilizzo per i miei test. La prima cosa che mi salta all'occhio è il " punteggio SEO " che appare nella sidebar destra.

Benché io vada a istinto e non a calcoli, capisco che c'è la necessità di migliorare il punteggio e quindi scrollo fino alla fine dell'articolo per vedere come fare.

Per prima cosa noto un Meta Box in stile Yoast ma molto più corposo.

Il box General, oltre a stabilire una o più parole chiave da utilizzare per l'analisi SEO dell'articolo (non vi ci fissate... è come il tanto vituperato semaforo di Yoast), presenta scrollando, tutta una serie di informazioni circa il da farsi per ottimizzare la pagina.

Andando ad implementare i consigli di ottimizzazione, inevitabilmente sale il punteggio SEO che, anche se è un parametro non decisivo, può costituire una bussola per capire se si sta facendo bene o male.

Advanced, Rich Snippet e Social

Il meta box propone altre 3 tab: advanced, rich snippet e social.

In Advanced, noto con piacere che posso editare title e meta description, indicizzazione, canonical e redirect. Posso inoltre implementare il tipo di rich snippet da utilizzare (WOW!).

In Social infine si possono impostare immagini, titoli e descrizioni personalizzate create apposta per facebook e twitter. (a proposito, ecco il link al gruppo di Rank Math su facebook dove troverai tanti esperti pronti ad aiutarti in caso di bisogno)

Conclusioni

Rank Math mi ha favorevolmente impressionato tanto da indurmi ad utilizzarlo in tutti i miei prossimi progetti. La flessibilità ed il livello di controllo sulle ottimizzazioni SEO che concede è perfetto per chi cura il dettaglio e non vuole automatismi dalle conseguenze imprevedibili.

Inoltre è completamente GRATIS ed a questo proposito invito tutti colore che decideranno di utilizzarlo ad effettuare una donazione, anche minima, affinché rimanga tale per sempre e possa essere migliorato sempre di più.

Per me ad oggi, è il miglior plugin SEO per WordPress.


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