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Milan, ora è crisi nera: aleggia lo spettro della stagione con più sconfitte di sempre

Creato il 24 dicembre 2017 da Agentianonimi
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Milan ancora sconfitto.

Zero a due, a San Siro brilla l’Atalanta, che dà l’ennesimo schiaffone ai rossoneri, fa assaggiare a Gattuso la prima sconfitta in casa da allenatore e ne peggiora il bilancio, che adesso recita 3 sconfitte, un pareggio e 2 vittorie.

I risultati sono da crisi nera, il gioco è spesso dettato da giocate improvvisate, senza una vera trama che possa partire dai piedi di Bonucci e svilupparsi attraverso la qualità di calciatori come Bonaventura e Suso.

In particolare lo spagnolo, infatti, pare essere l’ago della bilancia delle manovre del club meneghino, che perde quasi la totalità delle soluzioni offensive quando l’ex Liverpool è assente, come ieri sera contro i bergamaschi.

Oltre alla condizione fisica, che sembra ancora in precarie condizioni, un altro difetto evidente è l’incapacità del Milan di saper rientrare in partita dopo aver subito un gol.

Questa capacità, che era stata tra i maggiori punti di forza dei rossoneri nella stagione passata, ora si palesa raramente e lo fa attraverso reazioni confuse, spesso dettate dalla rabbia, dalla volontà di pareggiare immediatamente e con giocate individuali, che finora non hanno mai pagato.

Tornando ai numeri, il Milan è uscito sconfitto in 8 partite di Serie A su 18 giocate.

Le statistiche cominciano seriamente a far paura e le ormai sempre più flebili ipotesi di risalita della squadra lasciano il posto ai pensieri negativi, che riportano alla stagione 1930-1931, la peggiore della storia rossonera, conclusasi con 15 sconfitte su 34 partite giocate.

Milan, ora è crisi nera: aleggia lo spettro della stagione con più sconfitte di sempre

Giuseppe Lopinto

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