Magazine Sport

Milan, parla Commisso: “Sono ancora in gioco, ma non faccio promesse”

Creato il 08 luglio 2018 da Agentianonimi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Commisso non chiude le porte su un suo eventuale approdo al Milan

Il Milan non sta attraversando un bel periodo, complice anche l’esclusione dall’Europa League. Nelle ultime settimane si era parlato dell’interessamento più che concreto da parte di Commisso di acquistare la società rossonera. La trattativa, che sembrava ormai chiusa, è saltata. Ora, però, Rocco Commisso riapre le porte in un’intervista rilasciata a Sky Sport.

Sappiamo che lei era vicino a chiudere l’operazione con Yonghong Li. E’ vero?
“Quello che è stato detto è basato sui fatti. Ho lavorato su questo affare per tanto tempo ed eravamo veramente vicini a firmare un contratto preliminare che avrebbe permesso di andare avanti per l’acquisizione del team”.

E’ ancora fiducioso sull’acquisizione del club?

“Non posso dire questo, quello che posso dire è che non controllo il risultato, la negoziazione. Sto parlando con delle persone che potrebbero parlare con altre persone”.

Si considera ancora in gioco?
“Sono sempre in gioco fino a quando non… chiunque ha capito che tra le persone fino adesso nominate sono l’unico italiano, l’unico immigrato, ho i soldi, ho la storia, ho giocato a calcio per tanto tempo e conosco questo sport. So che sono stato un fan della Juve anni fa, ma so anche che la Juventus sta facendo molto bene e non ha bisogno dei miei soldi. Sarebbe bello, dal mio punto di vista, ritornare a fare qualcosa come ho fatto qui alla Colombia University o come ho fatto con i Cosmos. Ritornare a fare qualcosa nel calcio, che è stato importante per me in tutti questi anni”.

COME CAMBIARE IL MILAN

Che cosa può fare Mr. Commisso per il calcio italiano se dovesse acquistare il Milan?
“Lo aiuterei. Data la mia passione, l’amore per l’Italia  le mie competenze americane nel business. Come tutti sanno ho iniziato con niente, sono andato a scuola, ho costruito un’azienda enorme e mi piacerebbe ritornare a fare alcune cose che ho imparato in questi miei 68 anni di vita”.

Le cose si sono complicate dopo il mancato pagamento di Yonghong Li?

“Probabilmente sí. Non sappiamo quale strada sarà, se quella che porta a Mr Li o a Elliott, non sappiamo come questa storia andrà a finire”.

YONGHONG LI ED IL FUTURO DEL MILAN CON COMMISSO

Yonghong Li è fuori dai giochi?
“Fino a quando qualcuno mi dice il contrario, oggi direi che lui è ancora il proprietario del Milan”.

Considera l’ipotesi di trovare un accordo con lui?
“Non lo so. Prima di tutto dovremmo capire chi sta negoziando per lui”.

Conosce personalmente Mr Singer?

“Non lo conosco personalmente, ma i miei advisors lo conoscono. E loro comunque sanno chi sono io”.

Da 1 a 10…
“Non faccio promesse. Chi mi conosce sa che non faccio promesse che non posso mantenere”.

Facciamo un gioco. Se dovesse diventare il proprietario del Milan, quale sarebbe la prima cosa che farebbe?
“C’è tanto lavoro da fare. Non arrivo e penso di sapere di più delle persone che sono coinvolte con la squadra. Devo imparare, ma sono uno che impara in fretta. Quindi non posso rispondere a questa domanda. Cosa mi piace però è che lí c’è un ragazzo che si chiama Gattuso che mi ricorda me stesso quando giocavo 50 anni fa. Non ero bravo come lui, lui era un giocatore molto migliore di me, ha giocato per la Nazionale, ma io ero un duro. E anche lui è calabrese come me”.

Facebook
twitter
google_plus
linkedin
mail

L'articolo Milan, parla Commisso: “Sono ancora in gioco, ma non faccio promesse” proviene da Agenti Anonimi.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :