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MILANO. Sprechi alimentari al centro del convegno che si terrà a Cremona e presentato oggi al Pirellone.

Creato il 31 gennaio 2017 da Agipapress
MILANO. Sprechi alimentari al centro del convegno che si terrà a Cremona e presentato oggi al Pirellone.MILANO. Dopo la Carta di Milano di Expo 2015, rappresentanti di tutti i Continenti il 3 e 4 marzo prossimo si confronteranno al convegno “Sprechi alimentari: fattori contaminati, incidenza sulla mortalità e gestione del rischio”che si terrà nella Sala Maffei della Camera di Commercio a Cremona e che coinvolgerà 30 Paesi in rappresentanza di tutti i continenti. L’evento intende fare il punto sulle azioni da promuovere e sugli strumenti concreti da adottare per contrastare lo spreco alimentare con l’obiettivo di condividere nella Carta di Cremona un atto finale che riprenda e prosegua in modo efficace il percorso avviato a Expo Milano 2015. Alla presentazione di questo appuntamento cremonese, tenutasi questa mattina a Palazzo Pirelli, erano presenti oltre al presidente del Consiglio Raffaele Cattaneo, anche il presidente della Commissione Affari istituzionali Carlo Malvezzi, il console generale di Slovenia dottor Gianvico Camisasca in qualità di vicepresidente della Federazione Nazionale dei Consoli Esteri, il presidente del Centro Incontri Diplomatici Emanuele Bettini, Fabrizio Pizzamiglio in rappresentanza della Provincia di Cremona e il presidente della Commissione Cultura del Comune di Cremona Luca Burgazzi. MILANO. Sprechi alimentari al centro del convegno che si terrà a Cremona e presentato oggi al Pirellone.“Questa iniziativa ha una duplice valenza – ha detto Cattaneo -. Innanzitutto è la testimonianza concreta di come, soprattutto dopo Expo 2015, la Lombardia stia lavorando concretamente per facilitare il dialogo, il confronto e lo scambio di esperienze tra i popoli. Dobbiamo costruire i ponti, non i muri – ha proseguito Cattaneo -, condizione indispensabile per non alimentare lo scontro e le guerre ma per mantenere la pace nel mondo”.
“Non è un caso che ad ospitare un simile evento sia proprio Cremona –ha sottolineato Carlo Malvezzi-: il territorio cremonese detiene il record nazionale nella produzione di latte, qui hanno sede le maggiori aziende di trasformazione agroalimentare e nell’ambito del settore agricolo e alimentare sono stati premiati e finanziati in questi ultimi mesi ben 8 progetti di cooperazione transazionale. L’evento di inizio marzo sarà pertanto anche una occasione utile e importante per il territorio per favorire incontri BtoB e sviluppare nuovi accordi commerciali e produttivi con i Paesi esteri presenti, grazie anche alla presenza e al sostegno diretto delle rappresentanze diplomatiche”. MILANO. Sprechi alimentari al centro del convegno che si terrà a Cremona e presentato oggi al Pirellone. L’appuntamento cremonese ha però anche il merito di porre nuovamente l’attenzione sulla necessità di contenere lo spreco alimentare: la Lombardia ha approvato prima fra tutte una legge che riconosce il diritto al cibo per tutti e dedica una articolo specifico alle misure di contenimento dello spreco degli alimenti. “Oggi – ha concluso Cattaneo - nel mondo esistono un miliardo di obesi a fronte di un miliardo di denutriti: serve una forte azione culturale, educativa e formativa perche entrambe le cifre possano ridursi sensibilmente”. L’evento è stato organizzato dal Centro Incontri Diplomatici, in partnership con la Federazione Nazionale Consoli Esteri e sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo. Hanno assicurato il loro patrocinio, oltre al Consiglio Regionale della Lombardia, anche la Presidenza del Consiglio, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Agricoltura, il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia e le principali istituzioni territoriali. Il convegno è stato inoltre organizzato in collaborazione con l’Università Bicocca di Milano e l’Università del Cattolica Sacro Cuore di Piacenza e Cremona. Filippo Cavazza

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