Un alto ufficiale del dipartimento di Stato, che ha parlato ai media in forma anonima, ha definito credibili e gravi le minacce terroristiche contro gli Usa. Mentre alti ufficiali della diplomazia hanno parlato del rafforzamento della protezione anche per altri punti di interesse americano, come strutture e basi militari all’estero.
La tensione si è innalzata con l’avvicinarsi dei giorni sacri della fine del Ramadan e del primo anniversario degli attacchi al consolato Usa di Bengasi, in Libia, l’11 settembre 2012, che provocò la morte dell’ambasciatore e di tre addetti americani alla sicurezza del compound.