Ma non vi è alcun dubbio, “tiferò Barcellona, la mia squadra, una squadra che supera le frontiere. Chi non è tifoso del gioco del Barca, di Messi, di Iniesta? Malgrado le tante vittorie in questa squadra si trova una gioia di giocare che non si trova ovunque. Sono anche contento di rivedere Abidal ma resterò calmo in tribuna, lo prometto. E se il PSG farà una grande partita e vincerà, tanto meglio. Sarà la premessa di un ritorno molto aperto al Camp Nou”.
Ma la “confessione” di Valls non passa inosservata in campo politico e non poteva che suscitare polemiche; “un ministro dovrebbe tifare per la squadra parigina” scrive su Twitter il deputato UMP (destra) Lionnel Luca, il vicepresidente del Fronte nazionale (estrema destra), Florian Philippot, aggiunge che e’ ”spiacevole che un ministro francese tifi per una squadra spagnola contro un club francese. Lui e’ catalano, il suo tifo si puo’ comprendere, ma non c’era bisogno di metterlo in piazza”.