«Lo dovremo leggere con attenzione ma -afferma Giacomelli- la prima impressione è positiva. Abbiamo sempre detto che l'utilizzo della banda 700 da parte della telefonia mobile avrebbe dovuto essere armonizzata con l'introduzione dei nuovi standard di compressione tv, come il T2: - ora ci sarà più tempo per verificare l'impatto della tecnologia sull'evoluzione del mercato televisivo». «L'importante è che tale processo sia armonizzato a livello europeo» osserva. Domani e mercoledì il sottosegretario Giacomelli sarà a Bruxelles per presentare il programma del Semestre italiano di presidenza Ue sulle comunicazioni alle commissioni Trasporti e Cultura del parlamento europeo.