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Minori: una ricerca su internet e sessualità

Da Alefrenk

Web: minori senza pudoreQuesta settimana voglio parlare dell’utilizzo delle nuove tecnologie tra i minori; in particolare del rapporto tra internet e sessualità. È un tema vastissimo e le discussioni in merito sono moltissime, soprattutto dopo che, questa settimana, Save the Children ha pubblicato i risultati dell’indagine “Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani”. Partiamo dal presupposto che

secondo dati Istat nel 2008 il 92% dei ragazzi fra gli 11 e i 17 anni possedeva il cellulare; dato aumentato di 36 punti percentuali rispetto al 2000. Tale aumento è dovuto in particolar modo all’incremento registrato presso i giovanissimi (11-13anni), per i quali la percentuale di possesso è passata da 35% a 84%. Un trend simile ha avuto l’utilizzo di Internet da parte degli adolescenti e pre-adolescenti; nel 2000 navigava il 29% degli 11-17enni; percentuale passata a 67% nel 2008.

I ragazzi di oggi – i “digital natives”, come piace definirli a me riprendendo un concetto di Marc Prensky, nella quale anche io mi ci ritrovo – utilizzano moltissimo internet e le nuove tecnologie! Fin qui nessuna novità, ma se analizziamo i dati emersi da quest’ultima ricerca, possiamo dire che c’è di che preoccuparsi.

Secondo i dati raccolti da Save The Children l’8% dei teenager tra i 15 e i 17 anni posta in Rete foto che lo ritraggono nudo o in pose sexy, pratica seguita anche dal 4% dei minori tra i 12 e i 14 anni, anche se è da evidenziare che il 47% dei minori avrebbe iniziato a diffondere immagini con riferimenti sessuali già tra i 10 e i 14 anni, mentre il 14% ammette di comportarsi così perché in cambio sa di ottenere denaro o regali.

Lo scambio di foto e video personali a contenuto sessuale tra amici coinvolge un numero di persone ancora maggiore: lo fa il 17% dei 12-14enni, il 25% dei 15-17enni e il 26% di quelli che hanno più di 17 anni. Questi dati potrebbero essere sotto-stimati: infatti il 22% dei ragazzi dichiara che è un comportamento abituale dei propri amici: è il 17% per i giovanissimi, il 25% per i 15-17enni, ed il 26% per gli over 17.

Relativamente al rapporto sessualità/Internet, emerge un desiderio di esprimersi attraverso la rete. Tra i comportamenti diffusi tra la propria cerchia di amici, sembrano molto presenti l’inviare messaggi con riferimento al sesso (43%), inviare dati personali a qualcuno conosciuto in Internet (43%), guardare video/immagini a sfondo sessuale su Internet (41%), ricevere messaggi con riferimento al sesso (41%), dare il proprio numero di telefono a qualcuno conosciuto in Internet (40%) e non ultimo – trai più diffusi –avere rapporti intimi con qualcuno conosciuto solo in rete (22%).

  • Un consiglio per i ragazzi…

Attenti a quello che condividete o pubblicate! Qualsiasi cosa pubblicata e condivisa esce dal nostro controllo e non possiamo più tornare indietro. Anche se eliminiamo una foto o un post, non avremo mai la certezza che qualcuno non lo abbia salvato o inviato a qualcun altro. Date un occhio a questo video… dura solo 30 secondi ma è molto carino!

  • Un consiglio per i genitori…

Non demonizziamo internet e le nuove tecnologie! I pericoli ci sono in rete come nella via reale! Questi dati riferiti a internet, purtroppo rispecchiano la realtà “off-line” (secondo la media nazionale), dove

il 15% dei ragazzi tra i 12 e i 14 anni ha rapporti sessuali completi, il 13% nella stessa fascia fa uso di droghe leggere (il 40% dei ragazzi tra i 15 e i 17 anni), il 7% dei 12-14enni fa uso di droghe pesanti (12% tra i 15-17enni) e il 19% dei 12-17enni partecipa attivamente a episodi di bullismo (e il 15% confessa di non trovare sconveniente il furto nei negozi, e di praticarlo).

Forse sarebbe meglio cercare di diminuire la distanza tra genitori e figli nel campo della nuove tecnologie e considerare che al giorno d’oggi, già dalle scuole elementari, i bambini hanno accesso a numerosissime informazioni. L’inizio della preadolescenza si sta abbassando sempre di più e forse alcune tematiche sarebbe bene affrontarle in famiglia senza “tabù”, cercando di costruire un dialogo con i propri figli.

I dati relativi all’utilizzo di internet nei preadolescenti e adolescenti sono stati raccolti da: “Indagine Multiscopo: Cittadini e Nuove Tecnologie” (anno 2008) dell’ISTAT, mentre i dati di questo articolo sono i risultati dell’indagine “Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani ”, promossa da Save The Children e IPSOS. Se sei interessato puoi scaricare la ricerca completa cliccando QUI.


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