Momenti in famiglia

Da Mammachevita @mammachevita_g

Ho sempre amato trascorrere del tempo insieme a mio marito e ai miei figli ma da quando ho iniziato a lavorare a tempo pieno e quindi ad assentarmi da casa anche 8/9 ore al giorno, ho sicuramente iniziato ad apprezzare ancora di più i momenti che riusciamo a passare insieme. Il momento che preferisco è sicuramente la sera dove al mio rientro Cesare mi corre incontro per giocare insieme a lui e io che puntualmente, raccolgo le ultime forze che mi rimangono per stare insieme giocando a rincorrerci, abbracciarci e a rotolare nel divano inventando mille passatempi.
Vincy spesso ci guarda ridendo come un matto e dopo un momento di confusione iniziale partecipa alle nostre lotte e ai nostri giochi finchè i due fratelli non si rintanano nei loro spazi passando un pò di tempo insieme.

Dalla colazione alla buonanotte ogni momento trascorso insieme alla mia famiglia è diventato di fondamentale importanza proprio perché, perdendomi tanto tempo di loro, voglio godermi ogni istante che rimane superando gli ostacoli di sonno, stress e mille atre cose da gestire.
La colazione ad esempio è una delle parti più buffe perché io in realtà non siedo a mangiare con loro (non riesco a deglutire nulla di prima mattina) ma adoro osservare i miei tre uomini mentre divorano quello che hanno davanti.
Cesare tra biberon di latte, biscotti e cereali sparsi sul tavolo fa man bassa di ogni cosa. Si mette a giocare con le palline dei cereali Nestlé Nesquik perché la mamma gli ha insegnato il gioco dei Minions (si... il genio sono io lo ammetto) e per far centro nella bocca di Bob disegnata sulla scatola, ci ritroviamo con un sacco di cereali di troppo in giro per la tavola.

La prima volta che li ha assaggiati è stato proprio grazie al giochino della confezione. Il giorno che li ho portati a casa infatti io li stavo mangiando stile pop corn sdraiata sul divano come una foca quando ad un certo punto è arrivato lui che vedendo la tinteggiante e molto gialla confezione dei cereali si è catapultato come l'uomo cannone sulla mia pancia per prendere i Minions. Siccome però io non avevo ancora finito di mangiare i miei cereali Nestlé Nesquik, ero abbastanza scocciata felice di poter condividere il bottino con il mio bimbo purché mi facesse continuare ad ingozzarmi.
Lui li voleva mangiare, io li volevo mangiare e nessuno dei due voleva arrendersi all'altro (anche se non sembra ho sempre trent'anni) e così grazie al gioco scritto sulla confezione ho avuto un lampo di genio. Intrattenerlo facendogli fare centro con le palline dei cerali nella bocca di Bob poteva far mangiare i cereali Nestlé Nesquik ad entrambi ma, a me, in quantità sicuramente maggiore.

Tornando al tema colazione anche mio marito, e Vincy non scherzano affatto... anzi Vincy nonostante sia il più piccolo batte tutti per quanto riguarda il primo pasto della giornata (a dire il vero anche per tutti gli altri XD). Solo lui ha a disposizione un biberon di latte, uno di acqua, una blister di biscotti e una merendina... cosa chiedere di più? Se parlasse forse avrebbe il coraggio di farlo...

Dopo questo momento in quattro, senza contare la notte dove facciamo ormai da 13 mesi e mezzo un co-sleeping assiduo e molto forzato, ci si separa per gli impegni della giornata: lavoro, asilo e nonni.
Il ritrovo del pranzo è già più triste perché Vincy già dorme e Cesare capita che voglia fermarsi dagli zii per stare un pò con loro. Ed è per questo che io amo tanto la sera.
Quando si rientra per cena torniamo ad essere noi quattro in mezzo alla confusione dei giochi e ai disastri che spesso e volentieri i miei figli combinano in giro per casa. Disastri e marachelle che ricordano spesso quelle dei cartoni animati. Buffe, senza senso e da candid camera.
Delle volte sono così "strane" che mi chiedo se per caso i miei figli non abbiano preso spunto da qualche cosa che hanno visto e poi, visto che Cesare non solo parla ma ha anche una lingua chilometrica, scopro che "il cattivo esempio" viene dato da qualche scena simpatica dei suoi cartoni preferiti.

Al momento infatti impazza questo folle amore per i Minions tanto che in casa siamo circondati ovunque da giallo. Guardiamo in continuazione Cattivissimo Me, ne imitiamo i personaggi, cerchiamo disegni da colorare e ne combiniamo una più del diavolo, ma anche le marachelle che imitano o che si inventano di sana pianta, sono un modo per me per vederli crescere, per vederli scoprire il mondo e per vedere la loro personalità prendere forma.
So che non sarà sempre tutto perfetto e probabilmente mi capiterà di arrabbiarmi ma ogni momento in famiglia, bello o brutto che sia, sarà sempre unico e io lo prendo esattamente per come mi viene dato.


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