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Monster Hunter World, il capitolo definitivo è arrivato | Recensione

Creato il 01 febbraio 2018 da Tuttotek
Monster Hunter World, il capitolo definitivo è arrivato | Recensione

Con Monster Hunter World, Capcom tenta per la prima volta di portare al successo il suo franchise più originale, anche in Occidente. Titolo pensato allo stesso tempo per i veterani e i nuovi cacciatori, ci ha offerto decine di ore di gioco emozionanti, e siamo finalmente pronti per il verdetto finale. Siete pronti? Monster Hunter è tornato: ora anche su PlayStation 4 ed Xbox One.

Monster Hunter World, ovvero "la crudeltà della natura". La serie è sempre stata nota per essere spietata, tattica, incalzante. Molto prima che nascesse Dark Souls, noi eravamo già pronti a lanciare santi per abbattere dei dinosauri e draghi mastodontici, contando solo sulle nostre forze, sulla nostra abilità, su pochi pezzi d'equipaggiamento realizzati alla bell'e meglio con la pelle delle nostre vittime gigantesche. Non ci prendiamo in giro: Monster Hunter non è mai stato un titolo pensato per il grande pubblico. Chi lo conosceva fino a sei anni fa? Pochi ma buoni giocatori che l'avevano scoperto ad oriente.

Ma il mercato, fortunatamente, si sta rivelando sempre più propenso ad accogliere e accettare titoli fino a non troppo tempo fa contrassegnati come "nicchia". Guardate come sta andando per gli RPG e i JRPG: ne escono due al mese, anche di grandi dimensioni. Capcom ha capito che anche per Monster Hunter c'era spazio, ma bisognava portarlo sotto gli occhi di tutti. Per questo è stato annunciato appena sette mesi fa, la scorsa estate, con tutto il clamore necessario. Per questo è arrivato prima sulle console del salotto, PlayStation 4 ed Xbox One, e su PC arriverà solo entro fine anno, probabilmente tra Ottobre e Dicembre. Per questo, infine, la difficoltà è stata studiata appositamente, laddove gli scorsi capitoli ci prendevano a schiaffi sin da subito.

Ma non pensiate che i "vecchi" fan siano rimasti a bocca asciutta. Monster Hunter World ha sfide per tutti, a seconda di quanto vi piaccia rischiare, a seconda di quanto siate bravi come cacciatori. Non ci credete? Leggete la recensione. E ricordatevi che il gioco verrà costantemente aggiornato e supportato da Capcom.

Il nuovo mondo

Zorah Magdaros, un gigantesco drago millenario, ha solcato il mare per giungere in una terra nuova. Non è il solo della sua specie: tanti mostri si stanno spostando in nuovi territori mai visti prima nella serie di Monster Hunter, attratti da chissà che cosa. Voi siete un semplice cacciatore appena giunto nelle "lontane Americhe", alle prese con questa scia di morte e distruzione. Avete voglia di imbracciare spada, arco o le altre armi offerte, e scendere in guerra contro le gigantesche creature del continente? Volete scoprire cosa sta succedendo in questo nuovo mondo?

La trama di Monster Hunter World è questa: una mera premessa, benché a tratti molto interessante, per vivere la vostra storia, le vostre avventure. Se possibile, ancora meglio, in compagnia di altri amici in locale o online. Si tratta pur sempre di un titolo molto votato al multiplayer.

Trama a parte, che comunque rappresenta una discreta innovazione all'interno del franchise, dove più spesso venivamo lasciati semplicemente a noi stessi, Monster Hunter World è probabilmente un titolo che non ha bisogno di presentazioni. Il gioco è rimasto sostanzialmente quello: armarsi e abbattere mostri colossali. Dopo averli abbattuti guadagneremo, casualmente, parti del loro corpo con cui realizzare strumenti, armi e armature più potenti.

Monster Hunter World, il capitolo definitivo è arrivato | Recensione

Per completare preziosi set da cacciatore dovremo sconfiggerli più di una volta, naturalmente, e questo richiederà un bel po' di tempo, ma darà anche le dovute soddisfazioni. Ci sono quest principali e secondarie, molto da esplorare e scoprire, ma in fondo Monster Hunter è questo: un simulatore di caccia fantasy, altamente strategico e condito da sagge meccaniche RPG.

Il titolo è doppiato completamente in italiano: un'ottima notizia per i giocatori nostrani, che in questo modo potranno godere appieno dei dialoghi dei personaggi comprimari e degli NPC. Di personaggi bizzarri introdotti per l'occasione nella serie ce ne sono tanti, infatti, ma la trama resta comunque una semplice ossatura che collega tra loro varie missioni slegate. Non è neppure necessario seguirle, se non volete farlo. Tramite il sistema di taglie, di missioni e di esplorazione libera, potrete scegliere l'approccio che preferite al titolo.

Conosci il tuo nemico

Il cuore pulsante di Monster Hunter World è il sistema di caccia e l'approccio del giocatore ai nemici in campo. Ogni singolo essere vivente può essere affrontato da soli o in compagnia, per un livello di difficoltà altalenante, ma la soddisfazione sarà sempre grande in caso di successo. Dovremo imparare come si muovono le creature, come respirano, come attaccano, e anche come fuggono (perché fuggono, inaccettabile per chi ha speso tempo e risorse per indebolirle).

Le armi di gioco sono tante e variegate: si nota l'impegno profuso da Capcom per renderle uniche. Ognuna funziona in un certo modo, ognuna ha una precisa curva di apprendimento, e ognuna permette di vivere l'avventura di Monster Hunter World in un modo completamente diverso dalle altre. Il nostro consiglio è di provarle tutte per testare lo stile di gioco che si preferisce, dando però ad ogni arma la possibilità di brillare, e non abbandonandola dopo pochi minuti perché risulta difficile da usare.

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Le armi possono naturalmente venire potenziate proseguendo nella trama di gioco e sbloccando nuove risorse. Discorso simile (ma diverso) per quanto riguarda le armature: esse conferiscono particolari parametri bonus e statistiche aggiuntive per il cacciatore. Questo significa che diventano fondamentali soprattutto nelle fasi più avanzate del titolo, quando un punto in più nella resistenza al fuoco può davvero fare la differenza, o comunque avrete bisogno di essere dei veri carri armati viventi per resistere ai colpi di esseri colossali.

Tra le novità più importanti che abbiamo accolto con un sorriso c'è sicuramente la possibilità di smontare pezzi d'equipaggiamento per recuperare le risorse utilizzate per crearli. In questo modo è possibile provare tante armi e armature diverse senza per forza dover andare da capo a caccia, perdendo ore di gioco per compiere azioni ripetitive e noiose.

Commento finale

Monster Hunter World è un capitolo perfetto per  scoprire una saga fantastica, che ha decretato finora il successo di Capcom soprattutto in Giappone. Il titolo è stato perfezionato per offrire a tutti i giocatori un'esperienza mai frustrante, sempre appagante e stimolante, in un mondo di gioco crudele ma capace di dare soddisfazioni. I veterani, comunque, possono stare tranquilli: il gioco per loro è rimasto sostanzialmente immutato, nessuna delle nuove opzioni per semplificarsi la vita è obbligatoria, e da vedere su PlayStation 4 e Xbox One Monster Hunter World è più bello che mai. 


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