Montagna Mon amour…

Creato il 05 maggio 2010 da Dallomoantonella

“Camminare per me significa entrare nella natura.
Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai.
La Natura per me non è un campo da ginnastica.
Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi.
Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori.
Le alte montagne sono per me un sentimento”

R. Messner        

Senza bisogno di parole…

Sperate sempre in ciò che aspettate,
ma non aspettate mai ciò in cui sperate.
Credete solo in ciò che vi convince,
ma lasciatevi convincere solo
da ciò in cui credete.
A felice ricordo di chi, tra Schiller, Lessing e se stesso
lascia solo una foglia in libertà,
perché sotto i raggi del sole ogni sua goccia
di rugiada possa brillare”

 P. Preuss

Che senso ha scalare una montagna?… Ciò che conta è sapere di aver compiuto qualcosa.
Bisogna esser convinti di poter resistere fino alla fine – sappiamo anche che non esistono sogni
che non valgano la pena di essere sognati… Abbiamo sconfitto un nemico?
No, abbiamo vinto noi stessi. Abbiamo conseguito qualcosa di pienamente soddisfacente…
Lottare e capire – una cosa non è possibile senza l’altra; questa è la vita..
.

 G.L. Mallory 

Niente fremiti di gioia. Niente ebbrezza della vittoria.
La mèta raggiunta è già superata.
Direi quasi un senso di amarezza per il sogno diventato realtà.
Credo che sarebbe molto più bello poter desiderare per tutta la vita qualcosa,
lottare continuamente per raggiungerla e non ottenerla mai…
L’uomo felice non dovrebbe avere più nulla da dire, più nulla da fare.
Per mio conto preferisco una felicità irraggiungibile,
sempre vicina e sempre fuggente.

 G. Gervasutti 

Ho sempre voluto sapere
quanto di freddo e di caldo,
di speranza e di paura
di debolezza e di forza
di altezze e di profondità
l’uomo possa sopportare.

Volevo sperimentare la frontiera,
il limite dello sfinimento;
almeno intuire
l’essere consumato,
svuotato, sbriciolato.

                                                                                                                                                
Poichè non si poteva salire più in alto
ho continuato a cercare,
ho creduto finalmente
di trovare la risposta
nella ripetizione, nella serie:
«fin qui e non oltre».

L’azione però dissolve sempre e di nuovo
la certezza

 REINHOLD MESSNER

” …Sono le grandi cattedrali della terra,
con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi,
i cori dei torrenti, gli altari di neve,
le volte di porpora scintillanti di stelle…”        ”Queste montagne suscitano nel cuore
il senso dell’infinito,
con il desiderio di sollevare la mente
verso ciò che è sublime.” GIOVANNI PAOLO II  

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