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Monti vara la fase ‘cresci-Italia’: in arrivo la ‘mannaia’ sul mercato del lavoro

Creato il 29 dicembre 2011 da Candidonews @Candidonews

Monti vara la fase ‘cresci-Italia’: in arrivo la ‘mannaia’ sul mercato del lavoro

Nella conferenza stampa di fine anno il Premier Monti ha annunciato alcuni prossimi provvedimenti, questa volta pensati ‘per la crescita’ e non per ‘il rigore’. Dopo la manovra salva-Italia arriva la fase cresci-Italia. Nel pacchetto prossimo venturo vi saranno le liberalizzazioni e la riforma del welfare. E’ in arrivo la ‘stangata’ per i lavoratori…

Da il Post:

“Cresci-Italia”
Alle nuove misure è stato dedicato un tempo tutto sommato ridotto, visto che il presidente del consiglio non è voluto scendere nello specifico: “Ovviamente non ho specifiche misure da annunciarvi”, ha detto, “ma la logica e i tempi”. Monti ha detto che finora il governo ha assolto a “atti dovuti”, mentre ora il suo governo può passare agli “atti voluti”. Le misure sono state chiamate dallo stesso presidente del consiglio, più volte, “cresci-Italia”, dato che il consolidamento dei conti pubblici non può essere efficace senza la crescita dell’economia.

Le misure promesse da Monti sono state quelle di cui da giorni si parla sui giornali e nelle anticipazioni. “La politica di crescita non farà molto uso di denaro pubblico, ma farà molto uso dell’equità come leva”, ha detto Monti, e ha citato espressamente liberalizzazioni e concorrenza, università e ricerca, riforma del mercato del lavoro, concentrandosi poi soprattutto sulla prima parte e sull’ultima: ampi interventi su concorrenza e liberalizzazioni, e poi sul “lavoro e gli ammortizzatori sociali”, in cui Monti ha sottolineato il ruolo del dialogo con le parti sociali. Sulla riforma del mercato del lavoro, il presidente del consiglio ha detto solo che verrà ricercata “maggiore flessibilità dell’economia” in modo da “favorire il lavoro non precario per i giovani”.

Le misure saranno annunciate prima della riunione dell’Eurogruppo del prossimo 23 gennaio e del Consiglio Europeo del 30 gennaio.


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