Si intende così contribuire alla conoscenza dei fenomeni di criminalità mafiosa per coglierne l’impatto sulle persone e sui contesti sociali, con riferimento particolare, alle donne protagoniste di una complessa quanto rischiosa lotta alla mafia o vittime fragili di essa.
La mostra è dunque costituita di numerosi pannelli espositivi che raccontano la storia di un vissuto triste e doloroso di figure femminili che in qualche modo indicano una strada da percorrere a tutta la collettività: dal dolore all’impegno delle madri, mogli, figlie, sorelle e familiari di vittime che combattevano le mafie; dal silenzio alla parola; da complici e protagoniste ma che hanno scelto la via del coraggio collaborando con la giustizia.